Vele Libri
Libri di Titolo Vele editi da Youcanprint
Veleno e lacrime Tanfoglio Alessio - Youcanprint, 2022 - Poesia / Generale
La poesia non è solo immagine, ma anche ricordo anche se da questo parte per suoi sviluppi originali. Il ricordo non è un sogno, semmai ambisce a frequentare il desiderio, ma non è la pura invenzione del sogno. Nonostante tutti sappiamo che il ricordo è fugace, personale e 'passato', tutti ci ritroviamo a ricordare e discutiamo di questo passato e lo facciamo forse anche per la supposizione che ciò possa essere utile a qualcun altro; spetta a chi legge trarne valori e significati. Il ricordare è una delle manifestazioni del nostro voler entrare nel mondo, un modo per cercare di capirlo questo mondo e questa vita, e un modo che permette di lasciare al mondo la piccola traccia della nostra presenza. È sicuramente un modo per ribadire la volontà di un dialogo con la realtà, è un modo per rafforzare la nostra realtà, il nostro essere nel mondo. Nel ricordo confermiamo la nostra originale percezione sia della Realtà che della Verità del mondo. Il ricordare è un confermare la nostra realtà di viventi, e naturalmente anche la nostra realtà di morituri. Ricordare equivale ad affermare che il proprio destino è anche il destino di tutti, per questo la poesia è racconto e cronaca.
Veleno. Vol. 2 Mav - Youcanprint, 2013 - Tempo Libero
Questa è la seconda raccolta delle "strip" che Mav graffia di sera in sera, di pagina in pagina, sul suo diario illustrato. Cento strisce che raccontano la vita davanti a un bancone. E davanti a quel bancone ci sono tutti. Tutti quelli che incontriamo di giorno e che Mav disegna di sera. Il cuore solitario, la ragazza romantica, quello che odia gli stranieri, l'artista un po' così, il playboy di provincia, l'ideologo anni '70... e c'è Veleno. Irascibile, alcolico quanto basta, vendicativo. Uno che odia gli uomini. Ma almeno ama le donne. Specialmente se gli servono una buona birra. C'è tutto questo nel Volume 2 di Mav. Una seconda opera dedicata agli autori di Charlie Brown, Mafalda e Calvin & Hobbes. Ma dove in realtà tutti i ringraziamenti vanno a baristi e cameriere del suo "camino di santiago" (la via crucis di bar accuratamente selezionati, con tirannica precisione, dove prendono forma nella sua testa le vignette del giorno dopo). Sono loro che, parole sue, lo hanno salvato dalla disidratazione. Come contorno, vengono poi tutte quelle persone che in quei pub hanno scambiato qualche chiacchiera, qualche frase storica, qualche riflessione da ultima birra con lo sconosciuto seduto al bancone, diventando inconsapevoli protagonisti dei suoi artigli.
Vele nel vento Ferlito Pietro - Youcanprint, 2017 - Youcanprint Self-Publishing
Perché un libro di poesie? Per dialogare con il cuore, senza schemi metrici, aritmia poetica. Non siamo fatti solo di numeri e calcoli. Scrivere, piccola vanità che gli esseri umani si concedono per sentirsi speciali. Mettersi in gioco con il mondo, raccontare tutto, fino in fondo. Abbassare il volume della musica e solfeggiare le parole al ritmo del cuore e dell'anima. Come in un album fotografico, la ricerca diventa raccolta di stati d'animo. Riflessioni che portano irrimediabilmente al cambiamento. Uno scrigno, un diario intimo spazio temporale, dove custodire pensieri e ricordi che si avvicendano con lo scorrere delle parole. Poesia, dove ogni pensiero e ogni segno aprono a una libera partitura, costante riferimento alla musica fonte di ispirazione forte e rassicurante che accompagna nella vita. Scrivere è un po' viaggiare, l'itinerario diventa un momento per raccogliere e condividere parole e sentimenti concreti e autentici. Ognuno può cercare in questi versi qualcosa di personale. Qualcosa in cui riconoscersi. Un modo per tendere la mano, un invito a salire per iniziare il viaggio. Salpare, tra desiderio e necessità di nuove esperienze. Aspettare il vento, spiegare le vele, mantenere la rotta e lasciarsi portare.