Viaggi Libri
Libri di Titolo Viaggi editi da Il Poligrafo
Viaggi con mezzi pubblici di trasporto Mozzi G. (Cur.) Bastianello M. (Cur.) - Il Poligrafo, 1998 - Tempo Presente
Viaggi con mezzi pubblici di trasporto - Il Poligrafo
Viaggi coloniali. Politica, letteratura e tecnologia in movimento tra Ottocento e Novecento Coglitore Mario - Il Poligrafo, 2020 - Saggi
Il viaggio, come diffrazione del corpo ma anche dello spirito in onde concentriche, è movimento. In questo volume viene esaminato lo "spostamento" europeo oltremare di uomini, immaginazioni e tecnologie tra fine Ottocento e inizio Novecento. Sintassi e grammatiche di partenze e ritorni, di deviazioni e incontri, ingaggiano parole che descrivono concrezioni culturali intrecciate e più spesso contrapposte irrimediabilmente. Il linguaggio della politica, declinato nella prima parte di questo saggio tramite il racconto delle peregrinazioni del console Roger Casement, apre la narrazione e prelude, negli aspetti in qualche modo "letterari" della sua avventura umana, alla vorticosa e sorprendente vena romanzesca di Emilio Salgari, indiscusso maestro della scrittura sul viaggio e del viaggio in terre fantastiche quanto realisticamente descritte attraverso una minuziosa conoscenza "onnivora" di paesaggi, ambienti antropici, climi, zoologie. Nella terza parte del volume, infine, l'irruzione della tecnologia nell'immaginario europeo, a cavallo tra XIX e XX secolo, delinea il principale contrappunto della colonizzazione occidentale.
Viaggio nell'ermetismo del Rinascimento. Lotto Dürer Giorgione. Ediz. illustrata Cortesi Bosco Francesca - Il Poligrafo, 2016
A Venezia il Rinascimento si avvia sulla spinta di una straordinaria congiuntura che coinvolge lettere e arti e vede protagonisti grandi artisti che mettono in scena una pittura innovativa e moderna. Dipinti, disegni e incisioni diventano lo specchio dell'intrecciarsi di committenze colte, fatti figurativi e nuove istanze culturali che contraddistinguono il ricchissimo contesto veneziano. Soffermandosi su alcuni degli snodi cruciali del nuovo corso della pittura lagunare, questo saggio prende le mosse dai primi anni di attività di Lorenzo Lotto per far affiorare le radici intellettuali dell'immaginario del pittore e dei suoi contemporanei, chiamando in causa gli ambiti dell'ermetismo filosofico-religioso, la cui diffusione è favorita in area veneta dalla capillare circolazione di testi a stampa. Sospinte in primo piano si trovano le risposte più innovative del dipingere moderno: le enigmatiche e impenetrabili opere di Giorgione, l'oscuro ritratto di Luca Pacioli e un discepolo, le rivoluzionarie stampe di Albrecht Dürer, capolavori assoluti messi a confronto con i dipinti più simbolici e discussi di Lotto. Attraverso l'analisi di un ampio e raffinato apparato iconografico e di estese citazioni dai testi sono esplorati luoghi, contesti, committenze e occasioni che hanno contribuito alla formazione dell'ermetismo rinascimentale, tratteggiando un sorprendente e articolato excursus storico-critico tra arte e filosofia, astrologia e medicina, magia e alchimia.