Apulia A Film Tourism Guide Libri
Libri di Titolo Apulia A Film Tourism Guide
Apulia. A film tourism guide - Laterza, 2009 - Opere Varie
Le chiamano "location", ma in Puglia sono la vita, semplicemente. Non solo il mare più cristallino che c'è, spettacolare, lungo ottocento chilometri di coste. Anche le abbacinanti distese di grano di "Io non ho paura", gli ulivi secolari e le gravine che "feriscono" la terra. I borghi deserti del Subappennino e i paesi candidi nel blu dipinto di blu eternato da Domenico Modugno. I trulli che piacciono agli inglesi e ora seducono Bollywood. La Murgia "western" e le spiagge degli invasori di ieri e dei migranti di oggi, là dove comincia "Lamerica". Le villeggiature indolenti e le notti sensuali al ritmo della taranta. I castelli di Federico II e le cattedrali romaniche. La montagna dell'Angelo e il culto di Padre Pio. Le ciminiere dell'Ilva e le periferie metropolitane. Bari, la città nativa della Meryl Streep innamorata di Madison County e del risorto Petruzzelli in cui Liz Taylor fece sognare il giovane Toscanini. Le bande musicali "felliniane" care a Nino Rota. Castellaneta e il mito di Rodolfo Valentino. Nel cuore del barocco leccese, la nudità della storia e la forza della luce "nel sud del sud dei santi" di Carmelo Bene. Dieci itinerari alla scoperta della Puglia, scenario mutevole per centinaia di set, da Pasolini, Totò, i Taviani, Monicelli, Wertmüller, fino a Placido, Amelio, Salvatores, Rubini, Moretti. Visioni e simboli, maestri affermati e giovani talenti, personaggi e luoghi in cerca d'autore di una regione tutta da girare.
Apulia. A film tourism guide - Laterza, 2012 - Opere Varie
Il cinema ha modificato l'occhio di chi guarda la Puglia. È accaduto negli ultimi anni quando intere sequenze di una terra dove ogni cosa è generosamente illuminata, hanno corteggiato il buio delle sale cinematografiche di mezzo mondo. Luce barocca per "Mine vaganti" di Ferzan Ozpetek che come hanno affermato i giurati del Tribeca Film Festival di New York premiando il film: "fa venir voglia di prenotare subito un viaggio nel Sud dell'Italia". Bianchi faraglioni sorgenti dal cristallo acquatico del Gargano, dove danzano le star di Bollywood per "Housefull" di Sajid Khan, film visto da oltre quattrocento milioni di Indiani. Trulli scanzonati per il duo Zalone-Caparezza in "Che bella giornata" di Gennaro Nunziante, film italiano campione d'incassi di tutti i tempi. Centinaia i set che negli ultimi anni hanno attraversato la Puglia, altrettanti gli autori in un catalogo che comprende Olmi, Ozpetek, Martone, Paskaljevlc, Cipri, Vicari, Gaglianone, di Robilant, Rubini, Placido, Wertmuller, Winspeare e, nei decenni passati, anche Pasolini, Bene, Monicelli, Taviani, Sordi, Zeffirelli, Moretti, Amelio, Salvatores, Soldini, Avati. Un invito al viaggio, dunque, per constatare che in Puglia la parola cinema esiste, attraverso dieci itinerari che aiutano a svelarla, sorprendente e mutevole, incredibilmente ricca di storia, fascino, miti, pietre scolpite dal genio e dal vento, mari color cristallo e cieli rosso ferro. Prefazione di Antonello Gaeta.