Che Cosa Credo Libri
Libri di Titolo Che Cosa Credo
Che cosa credo Guitton Jean - Bompiani, 2003 - Tascabili. Saggi
"Uso la parola credo nel senso in cui la usa la gente comune, quello cioè di avere la fede religiosa, la fede cristiana. La domanda che riguarda quello in cui crediamo in segreto è l'unica alla quale non abbiamo il diritto di sottrarci". Così inizia questa riflessione sui grandi temi dello spirito e del cristianesimo alla luce della crisi dei valori (e delle verità) che attanaglia l'uomo contemporaneo. Al materialismo e alle filosofie umane di questo secolo Guitton contrappone la forza argomentativa del filosofo e la propria esperienza di fede. Il suo discorso si apre al confronto con l'altro, con chi pensa all'opposto, al quale invia un messaggio di tolleranza. Prefazione di Giulio Giorello.
Che cosa credo Guitton Jean - Bompiani, 1995 - Tascabili. Saggi
"Uso la parola credo nel senso in cui la usa la gente comune, quello cioè di avere la fede religiosa, la fede cristiana. La domanda che riguarda quello in cui crediamo in segreto è l'unica alla quale non abbiamo il diritto di sottrarci". Così inizia questa riflessione sui grandi temi dello spirito e del cristianesimo alla luce della crisi dei valori (e delle verità) che attanaglia l'uomo contemporaneo. Al materialismo e alle filosofie umane di questo secolo Guitton contrappone la forza argomentativa del filosofo e la propria esperien- za di fede. Il suo discorso si apre al confronto con l'altro, con chi pensa all'opposto, al quale invia un messaggio di tolleranza. Prefazione di Giulio Giorello.
Che cosa credo Guitton Jean - Bompiani, 1993 - Saggistica
Il rapporto tra fede e ragione, tra religione rivelata e mito laico si risolve per Guitton in una irriducibilità della fede al "credere puramente umano". L'esistenza di Dio e non un generico sentimento di solidarietà sta alla base della fede. Guitton conclude con quella che all'epoca della sua prima pubblicazione poteva sembrare solo una profezia, ma che oggi fa parte della nostra realtà personale e politica: un grande "mutamento" nel senso di un avvicinamento dell'uomo alla fede e alla religione rivelata. Il senso del libro è un interrogativo pressante: dopo la decretata "morte di Dio" nel nostro secolo, quale sarà la realtà del credere nel prossimo millennio?