Chi Mi Credo Di Essere Libri
Libri di Titolo Chi Mi Credo Di Essere
Chi mi credo di essere Costanzo Maurizio - Mondadori, 2005 - Oscar Bestsellers
Tutto quello che avremmo voluto sapere su Maurizio Costanzo finalmente ce lo racconta lui. In prima persona. In una confessione, un outing, uno sfogo. Non ne poteva più di sentire parlare di sé a destra e a sinistra, un tanto al chilo. E allora ecco l'uscita allo scoperto, senza filtri né protezioni, con tanto di nomi: Berlusconi Silvio, Bonolis Paolo, D'Alema Massimo, Moretti Nanni, Prodi Romano, Santoro Michele, Vespa Bruno... E De Filippi Maria. Il testo contiene interventi di Giancarlo Dotto.
Chi mi credo di essere Costanzo Maurizio - Mondadori, 2004 - Ingrandimenti
Si può sapere chi diavolo è, davvero, Maurizio Costanzo? Perché fa così tante cose? E cosa fa quando non lavora? Da dove viene? Quali sono i suoi amori, le sue manie, le sue debolezze? Cosa c'è di vero nelle tante leggende metropolitane che circolano su di lui? Tutto quello che avremmo voluto sapere su Maurizio Costanzo finalmente lo racconta lui. In prima persona. In una confessione, uno sfogo. E allora ecco l'uscita allo scoperto, senza filtri né protezioni, con tanto di nomi: Berlusconi Silvio, Bonolis Paolo, D'Alema Massimo, Vespa Bruno... E De Filippi Maria. E poi i ricordi che lo fanno sorridere e commuovere, come quelli di Alberto Sordi e Vittorio Gassman. E altri che lo fanno ancora tremare, come l'attentato mafioso o la vicenda P2. E poi la televisione vista da dentro, fino ai segreti dei camerini e delle quinte. Costanzo ha deciso di confessare finalmente chi è. E chi si crede di essere.
Chi mi credo di essere Ferrero Silvana - Presadiretta, 2017
Questo libro si avvale di appunti veri, riflessioni occasionali e personali, intuizioni e metafore, impressioni semplici, pensieri e meditazioni, messi spontaneamente sulla carta, e congetture con i propri problemi. Potrebbe essere un seguito di "Voglia di pioggia (e di Silvio B.)" soprattutto per quel che riguarda il dottor Rol, esternando i miei interrogativi: credo che una persona si possa conoscere meglio dalle sue domande che dalle sue risposte. Scrivo del contenuto dei sogni, con l'idea che possano aiutarci, anche solo a rimediare a un errore. Bisogna avere esperienza del presente e vivere nella realtà dell'ora, creativi nella quotidianità, senza aspettative. La paura, il contrario dell'amore, non può offrire niente, perché niente è. Scrivere e fare l'amore sono un modo per sentirsi vivi.