Diversamente Occupati Libri
Libri di Titolo Diversamente Occupati
Diversamente occupati. Le nuove sfide del mercato del lavoro Papapicco Concetta Quatera Isabella - Libreriauniversitaria.It, 2021 - Nuovi Pensieri
Vi siete mai chiesti cosa significa "occuparsi di un lavoratore"? Prima di arrivare a rispondere a questa domanda, è necessario capire chi sono i lavoratori dell'epoca post-moderna e quali sono i cambiamenti dell'attuale mondo del lavoro. In base a tali presupposti, il libro nasce con l'idea di fornire un percorso evolutivo del mercato del lavoro in chiave psico-pedagogica, individuando delle vere e proprie "ere lavorative". È ben noto che con l'evolversi della società si modifica anche il mondo del lavoro, soprattutto in seguito alla globalizzazione. Il libro parte dall'ipotesi che chi non riesce a adeguarsi alle recenti logiche del lavoro ne resta fuori, costituendo un nuovo gruppo sociale, ovvero quello dei lavoratori "diversamente occupati". Partendo proprio dall'individuazione di questa nuova categoria, l'obiettivo del libro è quello di raccontare il lavoro attraverso gli occhi e la voce dei suoi protagonisti principali: i lavoratori flessibili, espatriati, mobili, appartenenti alle categorie protette; i lavoratori della gig e della platform economy, fino ad arrivare ai lavoratori della pandemia.
Diversamente occupati Arnald - Guerini E Associati, 2009 - Resistenza Umana
Cari assunti, convenienti precari, se anche per voi progettare il futuro significa al massimo decidere cosa fare nel week-end, allora vivete in Italia, la nostra repubblica fondata sul lavoro a progetto. Una nazione dove, se prima trovare un impiego era un sogno, ora è più che mai un incubo. Certo, a nessuno piace essere chiamato precario, così i capi d'azienda, unti dal politically correct, amano definirci in modi più premianti come "lavoratori flessibili" o "imprenditori di noi stessi", se non "giovani rampanti in carriera", anche quando hai cinquant'anni e pulisci cessi. Ma precario o flessibile non sono sufficienti a spiegare la condizione di chi vive senza permessi, giorni di malattia, maternità, contributi per la pensione, straordinari e ferie pagate. O di chi lavora sapendo di poter essere licenziato da un minuto all'altro senza ammortizzatori sociali ad attutire il tonfo del conto in banca. Quando hai un contratto con così tanti handicap, non sei solo precario o flessibile, ma pioniere di una nuova epoca: sei un diversamente occupato.