Due Soldati Libri
Libri di Titolo Due Soldati
Due soldati Milani Mino - Effigie, 2016 - Il Regisole
Da ragazzo, Mino Milani ha sentito parlare della Grande guerra da un uomo che oggi, fosse vivo, avrebbe centovent'anni. Si chiamava Carlo e di guerra non parlava volentieri. A ventidue anni s'era trovato nell'inferno dell'Ortigara (52a divisione alpina, 12.633 tra morti, feriti e dispersi in 18 giorni di battaglia) e in tempo di trincea aveva mangiato pane e terra e respirato puzza di cadavere, prima di poter annotare sul suo diarietto, il 3 novembre 1918: "Dio, com'è grande e bella la vittoria". Cattolico fervente era stato contrario alla guerra, ma quando gli avevano detto che era suo dovere combatterla, l'aveva combattuta, mettendocela tutta. Scrive Mario Silvestri nel suo memorabile Isonzo 1917: "La viltà di pochi non faceva che mettere in risalto il coraggio dei moltissimi". Quell'uomo, classe 1895, padre di Mino, nell'ltalietta buonista d'oggi - che si coccola e si compiace di quei pochi sarebbe un incompreso o forse un emarginato. Suo figlio, oggi noto scrittore, ha scritto questo racconto pensando ai "moltissimi": la storia di un mazziniano interventista e di un "ragazzo del '99".
Due soldati Roslund Anders Hellström Börge - Numeri Primi, 2013 - Numeriprimi
"Ragazzini che diventavano resoconti, dossier e inchieste, ragazzini che un paio d'anni dopo essersi inventati un nome e avere cominciato a commettere crimini in gruppo erano stati spostati in un faldone blu o verde su una delle scrivanie della sezione anti bande criminali per essere tenuti d'occhio e sorvegliati regolarmente, ragazzini che un paio d'anni dopo venivano sistemati come volti in fondo alla seconda parete più grande destinata alle organizzazioni pericolose e violente, ragazzini che venivano spostati più in alto fino alla prima parete più grande, occupando quel posto che nella gerarchia interna della polizia apparteneva a quelli che comandavano e che in quel momento erano considerati i più pericolosi e violenti, la punta della criminalità organizzata".
Due soldati Roslund Anders Hellström Börge - Einaudi, 2012 - Einaudi. Stile Libero Big
"Ragazzini che diventavano resoconti, dossier e inchieste, ragazzini che un paio d'anni dopo essersi inventati un nome e avere cominciato a commettere crimini in gruppo erano stati spostati in un faldone blu o verde su una delle scrivanie della sezione anti bande criminali per essere tenuti d'occhio e sorvegliati regolarmente, ragazzini che un paio d'anni dopo venivano sistemati come volti in fondo alla seconda parete più grande destinata alle organizzazioni pericolose e violente, ragazzini che venivano spostati più in alto fino alla prima parete più grande, occupando quel posto che nella gerarchia interna della polizia apparteneva a quelli che comandavano e che in quel momento erano considerati i più pericolosi e violenti, la punta della criminalità organizzata".