Frammenti Testo Tedesco A Fronte Libri
Libri di Titolo Frammenti Testo Tedesco A Fronte
Frammenti e distillazioni. Testo tedesco a fronte Benn Gottfried Carpi A. M. (Cur.) - Einaudi, 2004 - Collezione Di Poesia
A partire dalla prima raccolta del 1912, "Morgue", Gottfried Benn s'impose come il nome di punta della scena letteraria tedesca. Se l'adesione al nazismo fu un abbaglio che durò poco più di un anno, finita la guerra Benn tornò al suo lavoro di medico. A questo periodo risalgono le due raccolte "Frammenti" e "Distillazioni". Sono poesie dove nulla è più intero, solo estratti dell'essenziale, solo finali di una musica passata. La lirica della vecchiaia non smentisce alcun principio della poetica precedente, ma piega verso il "cupio dissolvi" ed è sempre più segnata da inquietanti interrogativi. Gli umori sono contraddittori e forte è il senso che tutte le posizioni prese dalla sua generazione siano già date, che pensare e discorrere sia vano.
Frammenti. Testo tedesco a fronte Breda Mario - Gruppo Albatros Il Filo, 2019 - Nuove Voci
I "Frammenti" sono gli istanti di vita impressi nell'animo di Mario Breda che, attraverso la poesia riesce ad esprimerli così come questi sono custoditi dentro di sé. Ritratti precisi, di colori e atmosfere immobili nel tempo della sua memoria, affiorano sul foglio dando vita ad un incanto emotivo la cui protagonista è la natura, riflessa nel suo sguardo, percepita visivamente dal suo sentire. L'incanto della natura, con la sua luce che "strana si muove tra le foglie", con i suoi misteri di bellezza calma e dirompente, si frantuma all'improvviso con l'arrivo di un brusio lontano e inafferrabile. È la nostalgia che distrugge in un attimo quell'equilibrio di riflessi, di prati, di "tanta pace", gettando l'animo in una tristezza "ingombrante".
Frammenti. Testo tedesco a fronte Breda Mario - Gruppo Albatros Il Filo, 2018 - Nuove Voci. Le Cose
"I 'Frammenti' sono gli istanti di vita impressi nell'animo di Mario Breda che, attraverso la poesia riesce ad esprimerli così come questi sono custoditi dentro di sé. Ritratti precisi, di colori e atmosfere immobili nel tempo della sua memoria, affiorano sul foglio dando vita ad un incanto emotivo la cui protagonista è la natura, riflessa nel suo sguardo, percepita visivamente dal suo sentire. L'incanto della natura, con la sua luce che 'strana si muove tra le foglie', con i suoi misteri di bellezza calma e dirompente, si frantuma all'improvviso con l'arrivo di un brusio lontano e inafferrabile. È la nostalgia che distrugge in un attimo quell'equilibrio di riflessi, di prati, di 'tanta pace', gettando l'animo in una tristezza 'ingombrante'." (Dalla prefazione di Sabrina Pisu). In appendice una breve silloge di Antonella Bernard.