I Libri Nella Mia Vita Libri
Libri di Titolo I Libri Nella Mia Vita
I libri nella mia vita Miller Henry Colajanni R. (Cur.) - Adelphi, 2014 - Biblioteca Adelphi
Che i libri si possano incontrare - prima ancora che leggere - così come si incontrano "altri fenomeni della vita e del pensiero", e che della vita facciano parte "quanto gli alberi, le stelle, o il letame", è l'aureo presupposto su cui poggia questo "libro sui libri" di Henry Miller, caso anomalo e inclassificabile, riconducibile forse soltanto al genere immaginario dell''autobibliografia. Pochi scrittori hanno saputo rivelare se stessi come Miller attraverso quegli incontri, e queste pagine, lungi dall'essere un catalogo erudito, assomigliano piuttosto a una tortuosa e camuffata confessione. Dall'eccentrico estremo di John Cowper Powys a Richard Jefferies, panpsichista romantico, dall'adorato Cendrars a Jean Giono e Rider Haggard: "I libri nella mia vita" è anche una guida che permette di scoprire e riscoprire, accanto ai grandi intoccabili della letteratura, una vasta tribù di autori sconosciuti o presto dimenticati, ma non per questo meno vivi. La storia segreta di ogni vero lettore non è fatta di tutti i libri che ha letto, e nemmeno di quelli più significativi o più belli - sembra avvertirci Miller -, ma soprattutto di alcuni, a volte non più di una manciata, che si distanziano enormemente dagli altri. Sono quei libri che, "come certi rari individui, aumentano la vita", e sembra siano stati scritti apposta per noi.
I libri nella mia vita Miller Henry - Mondadori, 2007 - Oscar Scrittori Moderni
A cinquantotto anni Henry Miller riunisce in una stanza alcune centinaia di volumi letti nel corso di un'esistenza movimentata e si mette all'opera per spiegare in un "libro sui libri" quanta parte di sé e della sua personalità di scrittore sia stata foggiata dalla letteratura. Facendosi trasportare dal suo estro migliore, l'autore di "Tropico del Cancro" accumula aneddoti, aforismi, divagazioni; include consigli su come leggere un libro, meditazioni divertite, pagine di memoria sulle letture dell'infanzia idee originali e intelligenti sull'esperienza complessiva del leggere; cede alla tentazione di dedicare un capitolo ai "libri viventi", alle molte persone conosciute in America e in Europa. Il risultato è un piccolo gioiello che la scrittura e l'immaginazione potente di Miller rendono qualcosa di più di una semplice autobiografia di lettore: un'opera insolita, originale, fitta di storie e di indimenticabili personaggi quanto i romanzi maggiori.