Il Bisogno Di Credere Libri
Libri di Titolo Il Bisogno Di Credere
Il bisogno di credere. Un punto di vista laico Kristeva Julia - Donzelli, 2006 - Saggine
Julia Kristeva, intellettuale, semiologa, psicoanalista, scrittrice, ha accettato una sfida alta: parlare al pubblico raccolto nella prima chiesa cattolica di Francia niente meno che della sofferenza. Parlarne da laica, quale si professa; ma anche con un'attenzione particolarmente sensibile a quel "bisogno di credere" e a quell'elaborazione del dolore che rappresentano uno degli apporti più originali del cristianesimo alla nostra civiltà. Non solo infatti il dio cristiano è un dio singolare, caratterizzato dall'essere persona: è un dio che accetta e incorpora in sé la sofferenza, fino alla conseguenza della passione e della morte. A ben vedere, è questa una differenza profonda tra il cristianesimo e le altre religioni monoteiste. Ed è una differenza che noti fonda, beninteso, alcuna superiorità, tua che definisce una peculiarità di cui l'intero Occidente è portatore. Di questa peculiarità sarebbe assurdo e pericoloso disfarsi. Essa merita piuttosto. in tempi così difficili, di essere ripresa e ripensata.
Il bisogno di credere Fromm Erich - Mondadori, 1997 - Oscar Saggi
Il bisogno di credere - Mondadori
Il bisogno di credere Fromm Erich - Mondadori, 1997 - Saggi
In questo libro sono raccolti otto saggi che Erich Fromm ha pubblicato tra il 1930 e gli anni '60. Il primo in ordine cronologico, e il più lungo, è quel "Dogma di Cristo" che ha impresso una svolta al dibattito sul rapporto tra religione e psicologia. Suggerito da un saggio di Theodor Reik, si contrappose ad esso nel considerare il trionfo di un dogma non come il prodotto di un conflitto psichico ma come il risultato di un processo storico. Tra i saggi che seguono vanno segnalati soprattutto "La condizione attuale dell'uomo" sui rischi che comportano la passività e l'identificazione con i valori del mercato; "La psicoanalisi: scienza o linea di partito?" che rivela aspetti inediti della rottura tra Freud e i pensatori "eretici".