Il Gioco Preferito Libri
Libri di Titolo Il Gioco Preferito
Il gioco preferito Cohen Leonard - Fazi, 2005 - Tascabili
"Il gioco preferito non è solo un libro sull'adolescenza, è un'allegoria per un corpo perduto, perfetto, pallido, impossibile, quello che sfugge quando diamo un bacio". Così Leonard Cohen definisce il suo capolavoro narrativo, e a quasi quarant'anni dal suo primo apparire, "Il gioco preferito", opera di esordio di uno dei più grandi artisti contemporanei, appare molto di più di un "semplice" seppure indimenticabile romanzo di formazione. Le vicende del giovane Lawrence Breavman, sullo sfondo della Montreal del dopoguerra e quindi di una New York magica e intatta, accompagnano il lettore in uno straordinario percorso alla scoperta di turbamenti e paure adolescenziali e della irresistibile e misteriosa forza dell'attrazione erotica e amorosa che lega uomini e donne al loro essere più profondo e più vero.
Il gioco preferito Cohen Leonard Barillari S. (Cur.) - Fazi, 2002 - Le Strade
Pubblicato per la prima volta in Italia nel 1975, "Il gioco preferito" viene riproposto dopo vent'anni in una nuova traduzione. Scritto qualche anno prima del debutto di Cohen come cantautore, "Il gioco preferito" è in buona parte autobiografico e racconta gli anni delle scoperte adolescenziali e della prima giovinezza di Lawrence Breavman, unico figlio di un'antica famiglia ebrea di Montreal. Lawrence è un ragazzo dotato di una immaginazione e una sensibilità fuori del comune, e la sua vita si compone di tanti episodi di cui non riesce ad avere chiaro il senso: la morte del padre; l'amicizia e la rivalità; i giochi d'amore e di guerra; gli esperimenti segreti sull'ipnotismo; l'affetto per Krantz, il suo migliore amico.
Il gioco preferito Cohen Leonard - Minimum Fax, 2013 - Mini
Il primo romanzo di Leonard Cohen, pubblicato originariamente nel 1963, è la storia della giovinezza di Lawrence Breavman, figlio unico di una ricca famiglia ebrea di Montreal e alter ego dell'autore. Costruito per capitoli che sembrano altrettanti virtuosistici cortometraggi, il libro racconta la reazione di Lawrence alla morte del padre, il suo controverso rapporto con la religione e la cultura ebraica, le scorribande notturne con l'amico Krantz, le ambizioni letterarie, le avventure sessuali e infine la scoperta dell'amore. Un esuberante romanzo di formazione in cui lo scrittore canadese Michael Ondaatje ha visto un degno erede del "Ritratto dell'artista da giovane" joyciano, e che ha raggiunto fin da subito lo status di libro di culto. Chi ama le canzoni di Léonard Cohen ritroverà qui il suo inconfondibile universo fatto in parti uguali di spiritualità e carnalità, e la sua capacità di creare immagini poetiche di enorme potenza.