La Rivolta Dell Alfabeto Libri
Libri di Titolo La Rivolta Dell Alfabeto
La rivolta dell'alfabeto Isichiara - Simple, 2014 -
"Il 17 marzo 2001, nel n. 11 di Io Donna mi è capitato sott'occhio un articolo, intitolato 'La rivolta dell'alfabeto'. In un servizio dall'Afghanistan una giovane e sconosciuta giornalista, Maria Grazia Cutuli, raccontava come in quel paese, dopo la cacciata dei Russi, le liti tra le fazioni dei mujaheddin avevano seminato morte e distruzione. I talebani, preso il potere, avevano suggellato con la sharia il collasso del sistema educativo. Eppure... in quel totale disastro, 'donne' e ripeto 'donne coraggiose' avevano aperto scuole che sorgevano tra le macerie, in vecchi edifici pubblici semidiroccati, nei campi profughi, nelle moschee, dovunque. Mi sono chiesta che tipo dovesse essere la donna che coraggiosamente aveva iniziato questa rivolta... appunto 'la rivolta dell'alfabeto'. Così ho immaginato... Il 19 novembre dello stesso anno la coraggiosa giornalista è morta, proprio in Afghanistan e tutti hanno saputo chi fosse. Ne celebro il ricordo, chiedendole di prestarmi quel suo meraviglioso titolo."
La rivolta dell'alfabeto Isichiara - La Riflessione, 2012
Undici protagoniste femminili e quattro protagonisti maschili sono gli attori dei racconti di Isichiara. Cosa hanno in comune? Tutti e quindici si trovano in un momento particolare in cui devono affrontare e risolvere quanto è avvenuto a sconvolgere la loro "filosofia di vita". Tutti hanno fatto scelte importanti e prioritarie, non necessariamente legate a una compagna o a un compagno di vita, scelte, per alcuni di essi impegnative e fuori dalle regole comuni, scelte che vengono messe in discussione da un fatto esterno che, a volte, viene dolorosamente gestito rientrando poi nell'alveo naturale, altre volte, danno una svolta fatale alla vite stesse. "Il circo degli scrittori perduti" con cui si conclude la raccolta di racconti, rappresenta questo mondo di funamboli in cui coloro che amano scrivere (e sono tanti, ma tanti...) folleggiano per farsi sentire, per farsi ascoltare, per avere visibilità: un mondo senza spazio e senza tempo che permette loro di estraniarsi da una realtà spesso soffocante con le sue regole, le sue ipocrisie, i suoi misfatti, le sue dolorose contraddizioni.