Mar Del Plata Libri
Libri di Titolo Mar Del Plata
Mar del Plata. Alfonsina Storni Campa Riccardo - Il Mulino, 2022 - Ist. Italo-Latino Americano
L'Argentina dei primi decenni del Novecento si avvantaggia delle massicce esportazioni di grano ai contingenti in arme della prima guerra mondiale. Il benessere, correlato con le istanze dei diritti civili ed egalitari fra uomo e donna, adombra un costume borghese, il cui prototipo è quello descritto nella Comédie humaine da Honoré de Balzac. Parigi è la capitale delle avanguardie artistiche, letterarie e l'approdo mimetico dei terratenientes rioplatensi. In questa temperie culturale si delinea la personalità di Alfonsina Storni, una donna dall'aspetto minuto e pensoso, che dà voce alle altre donne, che si emancipano dal patriarcato dei loro paesi di origine, prevalentemente euro-mediterranei. A fianco di Gabriela Mistral, Juana de Ibarbourou e Juana de Asbaje, Alfonsina Storni si impone nel dibattito politico nazionale, nell'intento di conseguire a livello normativo il riconoscimento degli apporti creativi realizzati dalle donne nel sistema occupazionale e nella vicenda familiare. La scrittrice argentina, dalle pagine delle riviste letterarie e soprattutto dagli scritti su «La Nación», si promette di promuovere forme razionali di pensiero e giudiziosi criteri di comportamento da parte delle giovani generazioni di donne, che possono fare affidamento sull'autostima per una migliore riuscita nell'interazione sociale. Essa è l'esponente più criteriata del femminismo nella sua estrinsecazione di movimento ideologico con prospettive politiche di valenza universale. Nata il 29 maggio del 1892 a Sala Capriasca della Svizzera italiana, delusa dal corso degli eventi e provata dai mali fisici, alla fine dei suoi giorni scrive da una solitaria pensione di Mar del Plata un sonetto dal titolo Voy a dormir. La notte di lunedì 24 ottobre 1938, facendo il percorso inverso a quello dell'immigrazione, si abbandona alle onde dell'Oceano. Il suo corpo viene ricuperato martedì 25 ottobre 1938.
Mar del Plata Fava Claudio - Add Editore, 2018 - Saggi
Il primo è Javier, ripescato dalle acque del Rio della Plata con le mani legate dietro la schiena da due giri di fil di ferro. Il Turco e Mariano li ritrovano dentro una macchina scassata ai margini della Carretera Norte, con un buco nella nuca grosso come una noce. Poi tocca agli altri: Otilio, il trequarti alto e largo come un armadio; Mariano che ha le mani grandi come le pale di un mulino; Gustavo, sedici anni, leggero come una crosta di pane... Siamo in Argentina, nel 1978, e da due anni comandano i militari. Comandano, minacciano, ammazzano: a modo loro si divertono. Ma qualcosa ha acceso la loro rabbia nei confronti di questi ragazzi, colpevoli solo di saper giocare a rugby con la squadra di Mar del Piata. Qualcosa di inconfessabile, il senso di una sfida che il romanzo ci svela una pagina per volta, e che alla fine metterà simbolicamente in ginocchio l'ottusa arroganza di quel regime di assassini.
Mar del Plata Fava Claudio - Add Editore, 2013 - Saggi
Il primo è Javier, ripescato dalle acque del Rio della Plata con le mani legate dietro la schiena da due giri di fil di ferro. Il Turco e Mariano li ritrovano dentro una macchina scassata ai margini della Carretera Norte, con un buco nella nuca grosso come una noce. Poi tocca agli altri: Otilio, il trequarti alto e largo come un armadio; Mariano che ha le mani grandi come le pale di un mulino; Gustavo, sedici anni, leggero come una crosta di pane... Siamo in Argentina, nel 1978, e da due anni comandano i militari. Comandano, minacciano, ammazzano: a modo loro si divertono. Ma qualcosa ha acceso la loro rabbia nei confronti di questi ragazzi, colpevoli solo di saper giocare a rugby con la squadra di Mar del Piata. Qualcosa di inconfessabile, il senso di una sfida che il romanzo ci svela una pagina per volta, e che alla fine metterà simbolicamente in ginocchio l'ottusa arroganza di quel regime di assassini.