Paranoid Park Libri
Libri di Titolo Paranoid Park
Paranoid Park Padua Adriano - La Vita Felice, 2024 - Adamàs
"Padua riesce a dare fuoco alla frase italiana: la coltiva, la nutre, ne insegue la forma e l'ordine e, infine, per brevi scatti di nulla e spostamenti essenziali, la sovverte e la sfalda, la riporta nuda alla bocca e alla voce che dice. In una girandola di ossessive prose brevi e percussivi versi frase, in un «lingua scarica, arresa, didascalica, sterile terra arida », tutto il nostro contemporaneo discorrere si fa inquietudine e incendio, cecità e paradossale insistenza in una visione allucinata per continui slogamenti, fratture, incubi. Chi parla sembra non poter smettere mai, animato da una vitalità infinita sebbene residuale, ottusa quanto brutale, ma che mai pone il proprio dire fuori del controllo di una paradossale ragione immacolata. Per via di questa quasi innocente necessità logica, la lingua di Padua è quella di chi si schiera, di chi partecipa sempre alla storia, paradossalmente militante al di là del profitto e dello scacco e così resta in un estremo, sia esso urlo o bisbiglio, attaccato a una «fine perenne, imminente, che non ha conclusione». Ne emerge un universo come «un teatro tranquillo di guerra», dove tutto è immobile e tutto va contro tutto. Compito del lettore, insieme a questa lingua, è quello di abbandonarsi, disintegrarsi in un'immanenza ineluttabile che è ciò che resta alla fine di ogni retorica: «Quando esplodi cristallo, nello stesso frangente, reagisce lo spazio a contrarsi, e ci disintegriamo, senza oltre»." (Tommaso Di Dio)
Paranoid Park Nelson Blake - Rl Libri, 2009 - Superpocket. Best Seller
Paranoid Park - RL Libri
Paranoid Park Nelson Blake - Rizzoli, 2007 - 24/7
Hai sedici anni e una tavola da skate. È settembre, stai cominciando l'ultimo anno del liceo. Non è che ti vada tutto bene, perché tuo padre è andato via di casa, tua madre si imbottisce di tranquillanti, e tu stai uscendo con una Jennifer qualunque che non ti fa battere il cuore. Ma con le tue Vans rovinate, la felpa col cappuccio e lo skateboard puoi andare dove vuoi. Persino al Paranoid Park, il paradiso proibito degli skater, dove il destino a volte si mette a correre all'impazzata, per frenare solo quando è ormai troppo tardi. È così che Alex si ritrova al centro di un dramma molto più grande di lui. Un errore, una bravata, un attimo di fatale distrazione: nell'arco di pochi, brevissimi istanti, Alex ha fatto qualcosa di cui non si credeva capace, ed è nei guai fino al collo. La sua felpa è macchiata di sangue, il sangue di qualcun altro. E lui è solo, perché certe cose non riesci a raccontarle a nessuno, nemmeno agli amici con cui pensavi di poter condividere tutto. Alex deve vedersela con il peso del segreto, con il senso di colpa, con la paura e il desiderio di essere scoperto. E rimpiange la leggerezza di prima, quando i problemi erano un litigio davanti agli armadietti di scuola, o l'attesa della fantomatica prima volta, o il gusto amaro di una sconfitta a una partita di calcio improvvisata. Il romanzo che ha ispirato l'ultimo film di Gus Van Sant, è una favola fin troppo reale sul coraggio di affrontare se stessi, i propri sbagli, gli anni belli e difficili dell'adolescenza.