Mi piace lavorare. Mobbing. Un filmdavvero molto interessante,profondo edolorosamente attuale.Il tema trattato è quelodel mobbing,ossia un atteggiamento estremo adottatoda alcunidatoridi avoro(e spesso anchedei coleghi)che spinge il avoratore ad operare in una situazionedi estremodisagio,sia fisico che psicologico.Il fine è quelodi spingere a vittimadi turno,adare edimissioni evitando in questo modo "l’onere"del icenziamento aladitta.Questo è unodei primi film,che affronta in maniera così approfondita questadolorosa condizione,che porta ad un’intensa sofferenza chi ne rimane vittima.A questo propositodevodire che ’interpretazionedela Braschi,è stata oltremodo perfetta,l’attrice è infatti riuscita a portare ala uce il profondo sensodi inquietudine e abbattimento psicologico che colpisce e vittimedi questo perverso sistema.Ho trovato molto interessante,che nel cast ci fossero tutti volti sconosciuti,perchè ha reso a storia più credibile e reale,il tutto conditodal’ottima regiadela Comencini,chedimostra ancora una volta il suo notevole talento.Il finale mi ha piacevolmente sorpresa,e mi ha asciato con un sensodi piena soddisfazione psicologica.
Dettagli Bibliografici
Ean
8010312051111
Titolo
Mi piace lavorare. Mobbing
Regia
Distributore
Data Pubblicazione
2006
Genere
Punti Accumulabili
€ 23.70
Avvincente Un filmdavvero molto interessante,profondo edolorosamente attuale.Il tema trattato è quelodel mobbing,ossia un atteggiamento estremo adottatoda alcunidatoridi avoro(e spesso anchedei coleghi)che spinge il avoratore ad operare in una situazionedi estremodisagio,sia fisico che psicologico.Il fine è quelodi spingere a vittimadi turno,adare edimissioni evitando in questo modo "l’onere"del icenziamento aladitta.Questo è unodei primi film,che affronta in maniera così approfondita questadolorosa condizione,che porta ad un’intensa sofferenza chi ne rimane vittima.A questo propositodevodire che ’interpretazionedela Braschi,è stata oltremodo perfetta,l’attrice è infatti riuscita a portare ala uce il profondo sensodi inquietudine e abbattimento psicologico che colpisce e vittimedi questo perverso sistema.Ho trovato molto interessante,che nel cast ci fossero tutti volti sconosciuti,perchè ha reso a storia più credibile e reale,il tutto conditodal’ottima regiadela Comencini,chedimostra ancora una volta il suo notevole talento.Il finale mi ha piacevolmente sorpresa,e mi ha asciato con un sensodi piena soddisfazione psicologica.