Il cervello anarchico. Per tutto il periodo della sua vita fetale, fino al momento della nascita, il
cervello sviluppa con l'organismo a cui appartiene una relazione
fisiologicamente armonica che si instaura attraverso un network di
comunicazioni rappresentate dai neurotrasmettitori e neuropeptidi. Questi
messaggeri neurochimici, prodotti dalle cellule del sistema nervoso centrale e
del sistema immunitario, influenzano la crescita delle fibre nervose, la
plasticità delle sinapsi, il ciclo vitale dei neuroni con la loro morte
programmata, determinando l'assetto definitivo del sistema nervoso centrale e
periferico. Al momento della nascita l'impatto con i fattori ambientali e le
esperienze individuali condizionano l'assetto definitivo del cervello e
l'espressione dei geni la cui premessa è quella di raccogliere i suggerimenti
dell'ambiente. Alla luce della PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia) l'autore
illustra una serie di casi clinici "singolari" dandone l'interpretazione
scientifica per dimostrare l'importanza di un modello di vita volto a ridurre
al minimo il disagio psichico con conseguente prevenzione del danno biologico.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788802071664
ISBN-10
8802071667
Titolo
Il cervello anarchico
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2005
Collana
Pagine
XXXI-213
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili