Pietre viventi. I minerali nell'immaginario del mondo antico - 9788802081366
Un libro
di
Sonia Macrì
edito da
UTET
, 2009
Pietre viventi. I minerali nell'immaginario del mondo antico. Che cosa era una pietra per gli antichi? Le testimonianze letterarie ne
rendono esplicita una rappresentazione ambivalente. Il líthos o lapis
trasmette sollecitazioni concrete, come la sensazione della durezza che si
addensa uniforme per la sua massa. Serrato in un esanime rigore, il suo corpo
solido si mostra tenacemente fissato al suolo e questa inerzia comunica la
certezza di un'esistenza immota, del tutto aliena dalle facoltà che
caratterizzano gli esseri viventi. Al di là delle notazioni più tangibili,
tuttavia, la pietra suggerisce anche valori traslati. La sua compagine salda è
utile a definire la forza invincibile del guerriero omerico, mentre la
resistenza all'azione del tempo può veicolare l'idea dell'eternità. Le
immagini si susseguono numerose, non sempre però sono immediatamente
comprensibili: in molti casi rivestono il minerale di requisiti estranei alla
natura litica. Che dire, ad esempio, dei macigni che sprigionano un movimento
inarrestabile, delle rocce che sottintendono nozioni umane come l'essere
addolorati o dimentichi di se stessi o, ancora, di pietre capaci di esprimere
la forza dello sguardo? Questo libro prende le mosse proprio dalla
constatazione che la pietra si offre alla percezione culturale degli antichi
come un'entità suscettibile di molteplici, spesso paradossali, usi metaforici.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788802081366
ISBN-10
8802081360
Titolo
Pietre viventi. I minerali nell'immaginario del mondo antico
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Pagine
X-171
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 20.00