Ti trovo un po' pallida. "Questo racconto apparve originariamente sul settimanale "L'Espresso" ma con
la doppia firma Fruttero&Lucentini. Semplice il motivo: quei due nomi uniti
dalla e commerciale s'erano ormai bene o male consolidati come una ditta o
azienda (in realtà era semmai una società di mutuo soccorso) e sarebbe stato
stupido rinunciare a un marchio così bene avviato. Ci venivano delle idee, ci
presentavano delle proposte, e noi le valutavamo, ne discutevamo, e poi
decidevamo se buttarci o no. La richiesta stavolta era per un racconto di
genere poliziesco, avendo "La donna della domenica" diffuso tra i periodici
italiani di ogni livello e genere la seguente equazione: vacanze = brama di
spensieratezza = lettura di evasione = polizieschi brillanti = F&L. Cedemmo un
paio di volte a tali offerte con risultati ai nostri occhi non entusiasmanti.
Con Franco ci parlammo al telefono, è chiaro. Probabilmente lasciammo subito
cadere la possibilità di mettere insieme un intreccio poliziesco contenibile
in una ventina di pagine, e fui forse io, o forse invece Lucentini, a
propendere infine per la ghost story." (Dal Backstage di Carlo Fruttero)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804570240
ISBN-10
8804570245
Titolo
Ti trovo un po' pallida
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
85
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili