La città dei ragazzi. Si chiamano Ali, Mohammed, Francisco, Ivan. Hanno quindici, sedici anni.
Vengono dal Maghreb, dal Bangladesh, da Capo Verde, dalla Nigeria, dalla
Romania, dall'Afghanistan. Sono arrivati in Italia nei modi più strani, spesso
per noi inconcepibili: a piedi, nascosti sotto i camion. Devono imparare a
leggere, scrivere, trovare un lavoro e rendersi autonomi. Ma soprattutto
avrebbero bisogno di crescere e diventare grandi. E un fiume tumultuoso
d'umanità lancinante di cui vediamo soltanto la foce, sui banchi di scuola,
per strada. Eraldo Affinati ha deciso di scoprire la sorgente, cioè i luoghi e
le ragioni profonde che spingono questi adolescenti a lasciare case, lingue,
madri e padri per sfuggire a guerra, povertà, miseria. Così, dopo aver
conosciuto Ornar e Faris nella Città dei Ragazzi, la storica comunità alle
porte di Roma fondata nel secondo dopoguerra dal sacerdote irlandese John
Patrick Carroll-Abbing, li ha riaccompagnati in Marocco, al limitare del
deserto, da dove due di loro erano partiti quasi bambini. Questo viaggio nello
spazio e nel tempo alla ricerca delle radici strappate, insieme alle storie
degli altri ragazzi, si trasforma presto, nella coscienza dell'autore, in una
drammatica riflessione sulla paternità, assente o presente, vera o posticcia,
perduta o ritrovata, capace di coinvolgerlo in prima persona facendogli
intrattenere un colloquio sofferto e segreto col genitore scomparso, a sua
volta figlio illegittimo, orfano e privo di guida.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804573562
ISBN-10
8804573562
Titolo
La città dei ragazzi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
209
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 17.00