I nullafacenti. Perché e come reagire alla più grave ingiustizia della nostra amministrazione pubblica - 9788804574682
Un libro
di
Pietro Ichino
edito da
Mondadori
, 2008
I nullafacenti. Perché e come reagire alla più grave ingiustizia della nostra amministrazione pubblica. "Perché, mentre si discute di tagli dolorosi alla spesa pubblica per risanare
i conti dello Stato, nessuno propone di cominciare a tagliare l'odiosa rendita
parassitaria dei nullafacenti?" Il 24 agosto 2006, dalle colonne del "Corriere
della Sera", Pietro Ichino lancia una proposta che scuote il mondo politico e
sindacale. Chiave di volta del progetto è l'istituzione di organi indipendenti
di valutazione (OIV) capaci di stimare l'efficienza degli uffici pubblici e
dei loro addetti, per consentire il licenziamento nei casi più gravi, ma anche
l'aumento delle retribuzioni dei dipendenti che lavorano per due. Intanto, al
forum del "Corriere" arrivano in un giorno e mezzo 1500 interventi, tra cui
molte istantanee di nullafacenti ritratti dal vivo: dall'impiegata che timbra
il cartellino e poi va dal parrucchiere, al funzionario sano come un pesce che
usa "prendersi la malattia" tutte le volte che torna al paese, al professore
semianalfabeta. In questo libro Pietro Ichino, oltre a spiegare la sua
proposta, affinata in collaborazione con altri studiosi, raccoglie una piccola
antologia di quegli interventi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804574682
ISBN-10
8804574682
Titolo
I nullafacenti. Perché e come reagire alla più grave ingiustizia della nostra amministrazione pubblica
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
121
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 9.00