Filologia e libertà. Luciano Canfora è molto noto al grande pubblico come intellettuale impegnato e
critico della modernità: forse non tutti però sanno che è anche un insigne
studioso di storia antica e di filologia classica. Eppure, questa radice
specialistica è forse il cuore profondo dell'attività, molto visibile e
apprezzata, del Canfora polemista: l'abitudine al pensiero critico,
all'interrogazione delle fonti, al dubbio sistematico sulle verità stabilite
per decreto sono le armi migliori di un filologo. Nel suo nuovo libro, Canfora
stabilisce in modo esplicito il collegamento tra l'analisi rigorosa dei testi
- la filologia - e l'indipendenza e l'orgoglio intellettuale, quella libertà
di pensiero che è la grande conquista dell'epoca moderna. Attraverso
l'affascinante storia delle discipline filologiche, dai primi studiosi delle
Sacre Scritture che osarono sottoporre a indagine testi intoccabili a Erasmo
da Rotterdam, Spinoza e Giordano Bruno, dagli oscuri copisti medievali che
salvarono i grandi scritti dell'antichità ai filologi dell'epoca moderna che
ristabiliscono la verità storica della scrittura e della tradizione contro le
mistificazioni ideologiche o religiose, Canfora ci mostra come la filologia
sia stata la palestra della libertà intellettuale, dell'indipendenza della
ricerca e del diritto degli uomini alla verità contro ogni oscurantismo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804578499
ISBN-10
8804578491
Titolo
Filologia e libertà
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
149
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
€ 13.00