Il qualunquista. Guglielmo Giannini e l'antipolitica - 9788804580935
Un libro
di
Lomartire Carlo M.
edito da
Mondadori
, 2008
Il qualunquista. Guglielmo Giannini e l'antipolitica. Per effetto della "crisi della politica" si fa sempre più uso dei termini
"qualunquismo" e "qualunquista", che hanno oggi una connotazione negativa. Ma
da dove provengono quelle parole? Alla fine del 1944, mentre al Nord si sta
ancora combattendo, Guglielmo Giannini, giornalista e brillante commediografo
napoletano, dal temperamento anticonformista e pirotecnico, fonda a Roma il
settimanale "L'Uomo Qualunque", che da voce a comuni sentimenti di
frustrazione e ansia di riscatto, di ostilità per i politici professionisti
(la "casta") e desiderio di rinnovamento. Il successo di vendita è
travolgente, nonostante il forte boicottaggio dell'apparato politico.
Sull'onda di tale successo nasce il movimento "Fronte dell'Uomo Qualunque" che
alle elezioni politiche del 2 giugno 1946 ottiene il 5,3% dei consensi
(Giannini risulterà il più votato dopo De Gasperi e Togliatti) e che alle
amministrative dello stesso anno si affermerà come primo partito in molte
città del Centro-sud. Sincero democratico, di sentimenti repubblicani e
liberali, grande comunicatore, Giannini inventò la moderna antipolitica come
strumento per fare politica. Fondamentalmente ingenuo e non abbastanza
spregiudicato non si accorse, però, che la Democrazia cristiana, suo
principale avversario nell'area moderata, aveva bisogno dei voti andati al
"Fronte dell'Uomo Qualunque" e perciò si mosse in modo deciso per farlo
scomparire. Morì il 13 ottobre 1960, alla vigilia del suo 69° compleanno.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804580935
ISBN-10
8804580933
Titolo
Il qualunquista. Guglielmo Giannini e l'antipolitica
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
185
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
€ 18.00