La biblioteca di Hitler. Che cosa leggeva il Führer - 9788804583974
Un libro
di
Ryback Timothy W.
edito da
Mondadori
, 2008
La biblioteca di Hitler. Che cosa leggeva il Führer. Ryback ripercorre la vita e la carriera politica del dittatore nazista
attraverso i libri che ne sostanziarono le idee e le passioni, i pochi dubbi e
le incrollabili certezze. Si scopre che quest'uomo, di formazione scolastica
lacunosa e di ortografia incerta, fu un lettore vorace e onnivoro, che si
vantava di leggere un volume a notte. Alla fine arrivò a collezionarne oltre
sedicimila, custoditi prevalentemente nelle sue residenze private.
Ammonticchiati sugli scaffali convivevano in apparente promiscuità i romanzi
popolari di indiani e cowboy di Karl May, i saggi filosofici di Fichte e
Schopenhauer, le profezie di Nostradamus, biografie di sovrani tedeschi e
prussiani, i gialli di Edgar Wallace, trattati di occultismo, astrologia e
magia ma anche di armi e balistica, libelli antisemiti, manuali di
architettura, pittura, religione, testi di alimentazione vegetariana e
prontuari vari, compreso un libretto intitolato "L'arte di diventare oratore
in poche ore". E non mancavano diverse copie di capolavori come "Robinson
Crusoe", "Don Chisciotte", "La capanna dello zio Tom". La maggior parte di
questi libri sono andati perduti, ma quelli superstiti vengono minuziosamente
indagati da Ryback riga per riga, per scovare sottolineature, glosse e note di
lettura del Führer, insomma tutti gli indizi che consentano di arricchire il
ritratto interiore del leader politico tedesco che mise a ferro e fuoco
l'Europa e che è stato imbalsamato nello stereotipo del genio del male.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804583974
ISBN-10
8804583975
Titolo
La biblioteca di Hitler. Che cosa leggeva il Führer
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
263
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
€ 19.00