Cortigiane. Diciotto donne fatali dell'Ottocento - 9788804589747
Un libro
di
Giuseppe Scaraffia
edito da
Mondadori
, 2010
Cortigiane. Diciotto donne fatali dell'Ottocento. Erano belle, intelligenti e audaci. Avevano ai loro piedi non solo grandi
scrittori e poeti, musicisti e pittori (da Baudelaire a Rugo, da Dumas a
Flaubert, da Liszt a Rossini, da Ma-net a Courbet) ma anche potenti politici,
che nei loro salotti colti, brillanti e spregiudicati imbastivano strategie
trasversali. E giornalisti, naturali alleati di chi voglia e sappia creare
un'immagine. Le chiamavano cortigiane, anche se non appartenevano in realtà a
nessuna corte. Secondo alcuni erano prostitute. Secondo altri erano "agenti di
Borsa con il seno". Cambiare spesso finanziatore era forse l'unica forma di
indipendenza concessa dal secolo borghese a chi non aveva collocazione
sociale, nascendo nel sesso debole, oltre che in povertà. La Signora delle
camelie, Thérèse de Paiva, Alice Ozy, Lola Montez, Mogador, Gora Pearl, Giulia
Barucci non vendevano solo i loro corpi, ma anche la gioia di vivere, lo
smalto della conversazione, il prestigio dei loro inviti, la capacità di
movimentare ogni incontro. Avevano lo spirito, il denaro e la celebrità,
uscivano coperte di perle e camelie, di rose e diamanti.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804589747
ISBN-10
8804589744
Titolo
Cortigiane. Diciotto donne fatali dell'Ottocento
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 9.50