Il Canto delle manere. La manéra è la scure dei boscaioli di Erto. Nessuno come Santo della Val, che
abbiamo già incontrato in Storia di Neve, ne conosce il filo della lama,
l'equilibrio del manico, nessuno come lui sa ascoltare il canto che si alza
dalle manére quando i boscaioli entrano a far legna nei boschi. Santo è il
migliore tra di loro, il bosco è la sua vita, ma la violenza del sangue lo
costringe alla fuga dal paese per cercare fortuna tra le ricche foreste
dell'Austria. Nuovi amici e nuovi amori, pentimenti e bramosie dell'animo,
finché Santo, dopo l'eccezionale incontro con il grande scrittore Hugo von
Hofmannsthal, sentirà imperioso il richiamo della propria terra.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804590712
ISBN-10
8804590718
Titolo
Il Canto delle manere
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
il cantodele manere libro scorrevole ma in alcuni tratti a mio avviso si sofferma troppo adescrivere minuziosamente idettaglidel’ambiente come suoni e rumori. a storia è costruita bene con un finale veramente belo...forse con qualcosadi scontato...ma a sceltadei fatti accaduti nel finale son giusti così.non poteva esserediversamente. è sicuramente piacevole eggere questo ibro...se inizi a eggerlodevi per forza arrivare ala fine.
poesia Il romanzo è una poesia. Una poesia alo stato puro. Tutta a storia, i cui personaggi sono autentici, primitivi, caratteristici, ed il pËsaggio,che è protagonista ala stessa streguadegli altri protagonisti, è permeatada una rara e profonda magia che cattura il ettore come unadroga. Grande Corona, unico nel suo genere, epico. Silvia Pietrangeli
il cantodele manere molto molto belo!!!!! Nessuno come Corona puòdescrivere meglio a natura.
giudiziodel ibro Primadi tuttodevo fare i complimenti al’autoredela copertina che e’ stupenda. Riguardo al ibro, ’ho trovato scorrevole e molto piacevole, a parte che mi ha catturato ed emozionatodi piu’ e’ stata il rientro a Ertodi Santo. a parte che mi e’ piaciutadi meno è che Santo non tagliava i boschi ma idistruggeva. Mi e’ piaciuto molto anche come hadescritto i uighidel’austria. In generale e’ stato un ibro stupendo e spero che il comparedi Mauro Corona (Maurizio Bait ) gli possadare altre notizie per un altro IBRO.
Il Canto delle manere SICURAMENTE ANCHE QUESTO IBRO SARà UN CAPOLAVORO !dEL RESTO COME TUTTI GLI ALTRI