Carthago. Annibale contro Scipione l'Africano. Il romanzo di Roma
- 9788804590736
Un libro
di
Franco Forte
edito da
Mondadori
, 2009
Carthago. Annibale contro Scipione l'Africano. Il romanzo di Roma. Nel 218 a.C. Cartagine non è più la potenza che ha regnato incontrastata per
cinquecento anni sul Mediterraneo: la disfatta patita nella Prima guerra
punica ha fatto di Roma la nuova signora dei mari e delle terre conosciute
fino a Oriente. L'orgoglio dei cartaginesi, però, reclama vendetta. Il giovane
Annibale, cresciuto nell'odio per i romani, decide di sfidare apertamente
l'Urbe e attacca la città di Sagunto, violando la tregua. Dopo avere
approntato un esercito formidabile, che si avvale del supporto degli elefanti,
parte per una marcia impossibile che lo porterà a varcare i Pirenei e le Alpi,
per scendere nella Gallia Cisalpina e affrontare Roma sul suo territorio. Il
piano di Annibale appare folle e senza speranza. Solo un uomo fra i romani sa
di trovarsi di fronte al più temibile avversario che la Repubblica abbia mai
conosciuto: è Publio Cornelio Scipione, figlio del console Scipione,
affascinato dall'abilità e dall'intelligenza dimostrate da Annibale. Quando
gli eserciti di Cartagine e di Roma si affrontano nella battaglia del Ticino,
il giovane condottiero romano capisce che per poterlo sconfiggere occorre
studiare tutto di lui e della sua tattica di guerra. Inizia così un confronto
a distanza destinato a durare quindici anni, fino alla resa dei conti a Zama,
sulle coste dell'Africa, quando Annibale e Scipione si sfidano in campo
aperto, decisi a dimostrare il loro valore in uno scontro che segnerà il
destino dei loro popoli.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804590736
ISBN-10
8804590734
Titolo
Carthago. Annibale contro Scipione l'Africano. Il romanzo di Roma
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
€ 19.50
la storia e gli uomini Hodivorato questo bel ibro in pochi giorni. Per chi è interessato al periodo storico in cui è ambientato è una ettura gustosissima. Scritto in maniera eggera e scorrevole, ma assai vivida, restituisce a complessitàdel’agire edele personalitàdeidue generali. Non mancano riflessioni sugli aspetti militare, economico, politico e sociologicodela guerra ai tempidela Roma antica. Avvincente.