Quando ci batteva forte il cuore
- 9788804595373
Un libro
di
Stefano Zecchi
edito da
Mondadori
, 2010
Quando ci batteva forte il cuore. Pola 1945. La storia è crudele con gli italiani dell'Istria, della Dalmazia e
di Fiume: se nel mondo si festeggia la pace, qui le loro sofferenze non hanno
tregua. Il dramma della gente di Pola sconvolge la famiglia del piccolo
Sergio, costretta a subire umiliazioni e soprusi da parte dei nuovi occupanti
slavi. La mamma di Sergio, Nives, maestra di scuola elementare, si batte con
grande coraggio nella difesa dei confini della patria: colta, autorevole,
fiera, raccoglie intorno a sé i propri concittadini che non intendono chinare
la testa di fronte alle decisioni dei vincitori. Anche Sergio nutre per la
madre una vera ammirazione. Ha sei anni, è cresciuto con lei, ha visto il
padre per la prima volta soltanto al suo ritorno dalla guerra. Per lui prova
soggezione, quasi diffidenza. Intanto l'annessione dell'Italia orientale alla
Jugoslavia travolge l'esistenza degli istriani. Nella famiglia di Sergio è
tempo di decisioni gravi. Flavio e Sergio, padre e figlio, impareranno a
conoscersi, suggellando un'affettuosa dolcissima alleanza, che li aiuterà,
dopo imprevedibili avventure e grandi sofferenze, a costruire una nuova vita
insieme. Nelle pagine di questo romanzo, la rigorosa ricostruzione di un
periodo terribile e ancora poco conosciuto del Novecento si accompagna a una
storia intima, delicata, toccante. Stefano Zecchi dà vita a un affresco
importante, che illumina il dramma di un popolo e insieme racconta tutta
l'emozione di un grande amore tra padre e figlio.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804595373
ISBN-10
880459537X
Titolo
Quando ci batteva forte il cuore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Quando ci batteva forte il cuoredi Stefano Zecchi Un ibro molto commovente, una scoperta, acquistato per curiosità al’Ëroportodi Roma. So pocodela storiadel’Istria, anche se ho un nonno carnico. Ho iniziato a eggerlo a scorsa settimana, purtroppo sul’autobus, andando e tornandodal avoro. Sergio, il bambino è tenerissimo, commuove... Attaccato sempre più ala figuradel padre, per ui un estraneo fino a poche settimane prima. Il padre è sempre presente, ha coraggio ed idee chiare, sa come muoversi Il figlio è sempre più conquistatoda questa figura. Ho un amico che si è spesso sfogatodela situazione in Istria poiche ha un cugino, figliodel padre, ormaidi un’altra nazionalità. Potrei regalare a ui questo ibro quando ci incontriamo. Grazie Stefano Zecchi, finalmente un ibro belo, vero e commovente! Graziedi cuore! Indiana Jones
Quando ci batteva forte il cuore Grazie Stefano. Finalmentedopo Pansa una persona, uno scrittore che ha il coraggiodi affrontare certi temi scottanti che per troppi anni sono rimasti sepolti e che solo chi i ha subiti puo’ sapere e conoscere adura reltÒdela veritÒ, Italiani che sono stati trattati peggiodegli animalidai oro stessi connazionali solo per il fattodi non aver voluto assoggetarsi aladittatura rossadi Tito. Italiani che per restare italiani hanno sceltodi abbandonare tutto e partire a rischiodela vita con solo quelo che riuscivano a portare a spale e perdere tutto quelo che i oro genitori avevano costruito con una vitadi avoro. Io sono figliodi esule e se pur non avendo toccato con mano quel periodo, ho avuto a fortunadi avere mio padre che e’ riuscito a scappare ed oggi e’ qui a raccontarmi e barbarie che hanno subito.
Quando ci batteva forte il cuore Veramente un bel ibro che racconta a Storia attraverso ildrammadele molte famiglie che ,abbandonando tutto, si sono trovate adoversi reinventare un’esistenza senza ’aiutodi nessuno. E’ quelo che è successo anche ala famigliadi mia madredi origini istriana. Forse anche per questo motivo ho così apprezzato questo ibro garbato. Grazie Zecchi!
Quando ci batteva forte il cuore Il ibro sidistingue per a finezzadi sentimenti e per a qualità, semplice ma elegante,dela ingua. Finalmente un bel ibro, che si egge con emozione e con piacere, mai con fatica! E’di interesse storico evidente,dato che quel’episodiodolorosodela storia italiana è probabilmente assai poco conosciuto. Le ultime pagine pongono condiscrezione ma con tono accorato e appropriato ’interrogativo soggiacente al clima anche inconsciodela cultura italiana e europea : gli orrori e e sofferenzedel secolo XXmo valevano a pena? Quale frutto ci hanno asciato? Probabilmente non conosciamo ancora a risposta.
QUANDO CI BATTEVA FORTE IL CUORE - MONDADORI 2010 - STEFANO ZECCHI Quelodi Zecchi è un impegno a tutto campo che spaziadala cultura ala storia, e soprattutto, ad una ritrovata eticadela politica, come attestano il suo ultimo ibro ed i suoi articoli.debbono essergli grati gli esuli giuliani edalmati ma prima ancora tutti coloro - silenziosi ma tanti - che credono tuttora in una politica intesa come volontàdi operare nela vita associata per il bene comune. Non recuperando ’ethos, non c’è futuro per ’Italia.
QUANDO CI BATTEVA FORTE IL CUORE - MONDADORI 2010 - STEFANO ZECCHI Quelodi Zecchi è un impegno a tutto campo che spaziadala cultura ala storia, e soprattutto, ad una ritrovata eticadela politica, come attestano il suo ultimo ibro ed i suoi articoli.debbono essergli grati gli esuli giuliani edalmati ma prima ancora tutti coloro - silenziosi ma tanti - che credono tuttora in una politica intesa come volontàdi operare nela vita associata per il bene comune. Non recuperando ’ethos, non c’è futuro per ’Italia.