La Resistenza tricolore. La storia ignorata dai partigiani con le stellette
- 9788804601449
Un libro
di
Arrigo Petacco
,
Giancarlo Mazzucca
edito da
Mondadori
, 2010
La Resistenza tricolore. La storia ignorata dai partigiani con le stellette. 8 settembre 1943: dopo la proclamazione dell'armistizio da parte del
maresciallo Badoglio e la fuga di Vittorio Emanuele III e del governo a
Brindisi, i militari italiani, abbandonati al loro destino, si trovarono di
fronte a una drammatica scelta: stare con il re o con il duce? Seguirono ore
febbrili, durante le quali i tedeschi, i nuovi nemici, non faticarono molto a
impadronirsi della parte non ancora liberata della penisola. Contro di loro
ebbe inizio la Resistenza. Con questo termine s'intende, in genere, la
Resistenza partigiana, attiva soprattutto dal giugno 1944, giacché la
storiografia ufficiale pare avere dimenticato la dolorosa vicenda dei tanti
militari che, in obbedienza agli ordini ricevuti e mantenendo fede al
giuramento prestato, rifiutarono di arrendersi ai nazisti e morirono
combattendo, non soltanto in Italia ma anche nei Balcani, in Corsica, nelle
isole dell'Egeo e nelle altre lontane località presidiate dalle nostre truppe.
Arrigo Petacco e Giancarlo Mazzuca, con l'ausilio di documenti storici e
testimonianze dirette di coloro che si trovarono a vivere quelle ore cruciali,
ridanno voce a una memoria ingiustamente trascurata.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804601449
ISBN-10
8804601442
Titolo
La Resistenza tricolore. La storia ignorata dai partigiani con le stellette
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
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Tematica
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Commento corretto Ho etto nel ibro che gli ufficiali prelevatidal’ospedale 37di Argostoli e fucilati il 25 sett. 1943 per ritorsione contro a fugadiduedi essi ricoverati con oro furono 9. Voglio a tal punto precisare che in realtà furono 7 e non 7 perchè idue in più (cap. Pietro Neri e cap. Aldo Hengeler) erano barelati e i tedeschi i asciarono in ospedale, mentre compirono ’infame rappresaglia sui restanti 7 che furono: -Magg. Federico Filippini -MIO PADRE- com. tedel Geniodivisionale cui il Comunedi Roma ha intitolato una via; -Ten. Goffredo Fraticeli suo aiutante; -Cap. Armando Serafini; -Ten.domenico Cirilo; -S. Ten. Valentino Zanelo -S. ten. elio Triolo; -S. ten. Vito a Sala ________