È una vita che ti aspetto. Il percorso di Francesco è quello di molti ragazzi d'oggi, che si accorgono di
esistere senza vivere davvero, come se mancasse loro qualcosa, e un giorno
decidono che così non va. Ha un lavoro stressante, amche se remunerativo, che
fa per comprarsi cose che gli riducano lo stress. Ha storie con tipe tanto
diverse tra loro. Sente il bisogno di star solo ma ha paura di essere
"tagliato fuori", adora i genitori ma non è mai riuscito a comunicare con il
padre, si fa le canne ma vuole smettere di fumare...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804607168
ISBN-10
8804607165
Titolo
È una vita che ti aspetto
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
179
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
E’ una vità che ti aspetto "Volevo cambiare il mondo e ala fine ero cambiato io.Ho cercatodi capire solamente quando era avvenuto il baratto.dov’ero il giorno in cui avevo negoziato tutte quele romantiche ideologie in cambiodi ciò che avevo adesso. Me o chiedevo perchè non me o ricordavodavvero quel mercatino. Quel compra e vendi.[...]Mi avevano addomesticato.[...]"(pag 115) "Il mio avoro mi rendeva uguale a tutti gli altri. Non mi permettevadi esprimermi.Ero sostituibile come un bulonedi una macchina"(pag 116) "La chiesa forse aiuta ad avvicinare adio alcune persone e ad alontanarne altre.Io facevo partedela seconda categoria.[...]"(pag 125) "Ho provato e sperimentato moltedroghe nela mia vita,madevodire che a ucidità è a migliore."(pag 123) Queste righe per me condivisibili e altre asciateda scoprire ai nuovi ettori paginadopo pagina perchè non si vuol anticipare troppo...sono il motivo per cui o consiglio agli utenti Unilibro.it.
E’’ una vità che ti aspetto Premetto che non sono un ettore assiduo,devo comunquedire che, una voltadi più, Fabio Volo riesce a trasmettere tramite i suoi ibri quelo chedavvero ognunodi noi vive realmente ogni giorno.di questo ibro ne ho acquistatodue copie non per errore, ma perché una ho voluto regalarla ala persona che amo, perché anche ei potesse condividere e emozioni che il ibro stesso ha trasmesso a me. Un ibro belissimo, che tuttidovremmo eggere.