Io lo chiamo cinematografo - 9788804613695
Un libro
di
Francesco Rosi
,
Giuseppe Tornatore
edito da
Mondadori
, 2012
Io lo chiamo cinematografo. "Il cinema, allora, era una grande famiglia, è vero. C'era un rapporto di
comprensione, anche di affetto. Poi ci sentivamo tutti parte di una grande
avventura, far rivivere sullo schermo la vita." Proprio di "grande avventura"
è il caso di parlare a proposito di Francesco Rosi, classe 1922, che in questo
libro ha deciso di raccontare la propria vita e i segreti del suo mestiere a
un altro regista, il suo amico Giuseppe Tornatore. E in famiglia, nella Napoli
degli anni Trenta, "legata a doppio filo con il suo mare", che tutto comincia:
papà Sebastiano, appassionato di cinematografo, gli scatta magnifici
fotoritratti, ispirandosi anche a Jackie Coogan, il protagonista del Monello
di Charlie Chaplin. Poi ci sono zio Pasqualino, "capo-claque" nei teatri di
rivista, e zia Margherita, che lo accompagna ogni giovedì al cinema, dove il
piccolo Francesco scopre la magia dei primi film muti. Nell'immediato
dopoguerra Rosi si trasferisce a Roma dove, insieme a una spiccata passione
per il teatro e per la letteratura, porta con sé lo stupore per quelle sagome
di ombre e luci che si agitano su uno schermo bianco. E capisce che il cinema
diventerà il suo mestiere. In questo libro-intervista che è insieme
autobiografia e saggio critico, Rosi ci svela una miniera di informazioni e
aneddoti che riguardano i suoi film e la sua carriera di regista, senza
lasciare "fuori campo" gli aspetti più intimi e privati di una vita intensa e
coraggiosa.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804613695
ISBN-10
8804613696
Titolo
Io lo chiamo cinematografo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.00