L'uomo che credeva di essere morto e altri casi clinici sul mistero della natura umana - 9788804615873
Un libro
di
Ramachandran Vilayanur S.
edito da
Mondadori
, 2012
L'uomo che credeva di essere morto e altri casi clinici sul mistero della natura umana. Perché alcune persone ci attraggono sessualmente? Perché ci affascina una
certa melodia, un quadro o un tramonto? Come è nato il linguaggio? Come fa il
cervello a dare origine alla coscienza? Ognuno di noi, almeno una volta, si
sarà posto qualcuna di queste domande, accontentandosi magari di risposte
improvvisate, oppure rassegnandosi a ritenerle insolubili. Il famoso
neuroscienziato Vilayanur S. Ramachandran le considera invece stimolanti per
approfondire ulteriormente, con il suo inconfondibile stile intuitivo "alla
Sherlock Holmes", lo studio di quell'affascinante enigma che sono ancor oggi
le connessioni tra corpo, mente e cervello. Il metodo da lui adottato non si
basa infatti su astruse categorie filosofiche, ma sull'osservazione concreta
di pazienti che, a causa di difetti genetici o di lesioni cerebrali,
presentano sintomi stravaganti e in apparenza inspiegabili: tra i casi più
singolari, quelli di chi, pur avendo subito l'amputazione di un arto, continua
ad avvertirne vividamente l'anomala presenza, di chi "vede" le note musicali o
sente il sapore degli oggetti che tocca, fino all'uomo che viveva credendo di
essere morto. Riuscire a decifrare fenomeni così bizzarri - sostiene l'autore
- vuol dire scoprire sempre qualcosa di nuovo sul funzionamento del cervello
umano, una strepitosa macchina che non finirà mai di stupire non solo per le
sue "dotazioni" iniziali, ma soprattutto per la straordinaria evoluzione dei
neuroni nell'incredibile viaggio che ha portato dai primati a Einstein.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804615873
ISBN-10
8804615877
Titolo
L'uomo che credeva di essere morto e altri casi clinici sul mistero della natura umana
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 20.00