Un regno che è stato grande. La storia negata dei Borboni di Napoli e Sicilia - 9788804615927
Un libro
di
Gianni Oliva
edito da
Mondadori
, 2012
Un regno che è stato grande. La storia negata dei Borboni di Napoli e Sicilia. L'inaugurazione della pionieristica Napoli-Portici, la prima linea ferroviaria
italiana; la costruzione a Caserta della "Versailles italiana" e a Napoli del
teatro San Carlo, tempio della musica di Rossini; l'istituzione della prima
cattedra universitaria di economia e commercio; le opere di pensatori
illuministi come Antonio Genovesi e Gaetano Filangieri; la meraviglia delle
nuove scoperte negli scavi di Ercolano e Pompei. Sono solo alcuni aspetti del
fervore economico e culturale che anima il Sud mentre al potere s'alternano
cinque generazioni di Borboni, re di Napoli e di Sicilia. Sovrani cancellati
dalla memoria insieme a un regno che è stato grande e subito dimenticato: una
"storia negata" dal Risorgimento, la cui storiografia ufficiale ha descritto
il Mezzogiorno prima dell'unità come il regno dell'ignoranza, della paralisi
economica, del parassitismo. Ma è stato davvero così? O non si tratta invece
di un'immagine mistificata, costruita per celebrare la nascente epopea
unitaria? Attraverso una ricostruzione puntuale e a tratti sorprendente,
Gianni Oliva risponde a queste domande ripercorrendo un'esperienza politica
che inizia nel 1734, quando Carlo di Borbone diviene re di Napoli e di
Sicilia, e prosegue sino al 1861, quando l'ultimo re Francesco II, ormai
sconfitto da Garibaldi, è costretto ad abbandonare Gaeta sotto le bombe
piemontesi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804615927
ISBN-10
8804615923
Titolo
Un regno che è stato grande. La storia negata dei Borboni di Napoli e Sicilia
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Genere
Classificazione
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Argomenti
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