Operazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo - 9788806251758
Un libro
di
Mattei Clara E.
edito da
Einaudi
, 2022
Operazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo. L'austerità, parola d'ordine degli economisti ortodossi, sembra aggravare i problemi più che risolverli, tanto da far dire ai suoi critici che non funziona. Se tuttavia ne scopriamo le origini e ne osserviamo la storia, diventa evidente come sia il baluardo del capitalismo difeso dagli economisti liberali a ogni costo: anche alleandosi al fascismo e sostenendo politiche autoritarie. L'austerità non è qualcosa di nuovo né un prodotto della cosiddetta era neoliberista iniziata alla fine degli anni Settanta. Per più di un secolo, governi in crisi finanziaria hanno implementato politiche di austerity, ovvero tagli al welfare (scuola, sanità, ecc.), privatizzazioni, tassazione regressiva, deflazione, repressione salariale e deregolamentazione del mercato del lavoro. Queste politiche rassicurano i creditori, mentre producono effetti sociali devastanti. Oggi, che l'austerità continua a imperare, è urgente domandarsi: e se il pareggio di bilancio non fosse mai stato davvero l'obiettivo? L'economista Clara E. Mattei indaga sulle origini dell'austerità per svelarne i motivi fondanti: proteggere il capitalismo dalla sua crisi esistenziale, per far fronte alle contestazioni dal basso che ne stavano intaccando le fondamenta.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788806251758
ISBN-10
8806251759
Titolo
Operazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2022
Collana
Pagine
432
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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