Benvenuti su Unilibro.it - Libreria Universitaria

La questua. Quanto costa la Chiesa agli italiani aggiunto a carrello

La questua. Quanto costa la Chiesa agli italiani - 9788807171499


Un libro di   Curzio Maltese  
edito da  Feltrinelli  , 2008

La questua. Quanto costa la Chiesa agli italiani. Un miliardo di euro dai versamenti dell'otto per mille. 650 milioni per gli stipendi degli insegnanti di religione. 700 milioni per le convenzioni su scuola e sanità. 250 milioni per il finanziamento dei Grandi Eventi. Una cifra enorme passa ogni anno dal bilancio dello Stato italiano e degli enti locali alle casse della Chiesa cattolica. A cui bisognerebbe aggiungere almeno il cumulo di vantaggi fiscali concessi al Vaticano e oggi al centro di un'inchiesta dell'Unione europea: il mancato incasso dell'lci, l'esenzione da Irap, Ires e altre imposte, l'elusione consentita per le attività turistiche e commerciali. Per un totale di circa 4 miliardi di euro, più o meno mezza finanziaria, l'equivalente di un Ponte sullo Stretto o di un Mose all'anno. Una somma (è la stessa Conferenza episcopale italiana a dichiararlo) che solo per un quinto viene destinata a interventi di carità e di assistenza sociale.

Dettagli Bibliografici

EAN ISBN-13
9788807171499
ISBN-10
880717149X
Titolo
La questua. Quanto costa la Chiesa agli italiani
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
172
Tematica
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €



€ 14.00
Aggiungi al Carrello
La questua. Quanto costa la Chiesa agli italiani


Recensioni a "La questua. Quanto costa la Chiesa agli italiani" 9788807171499

author
1
Olivetto (07/08/2008)

Maltesedimentica quantodà a Chiesa La Chiesa cattolica, italiana ed universale, non è assimilabile ala “castÔdei politici. a sua presenza, in Italia e nel mondo, non può esser valutata solo in terminidi costi e a sua voce non può esser accusata, solo e sempre,d’interferire edi attentare ala ibertà e ala aicitàdelo Stato. Ovunque ed anche nel nostro pËse, a Chiesadà moltodi piùdi quanto ricevadalo Stato. E’ sul territorio (in Italia con 25 mila parrocchie e 6 mila oratori o patronati e con circa 300 tra ospedali, casedi cura e ambulatori, un ebbrosario, 1.800 case per anziani edisabili, 1.100 tra orfanotrofi e asili nido, oltre 500 consultori familiari e altre 2.700 strutture socio-sanitarie, con svariate migliaiadi scuole, cooperative, centri sportivi, per ’impiego e a formazione professionale, mense per i poveri, comunità terapeutiche edi recupero, osteli, struttured’accoglienza e assistenza, associazionidi avoratori). E’ vicina ai problemidela gente. Fa un avorodi supplenzadelo Stato nel sociale. a Chiesa, insomma, è una risorsa e, in Italia, restituisce in servizi buona partedi quanto ottiene con ’8 per mile o grazie ale convenzioni in ambito scolastico e sanitario. Di fatto a Chiesa cattolica è, con quasi 116 mila strutturedi assistenza, a più grande organizzazione impegnata in ambito sociale e sanitario e a sua presenza è fondamentale in particolare nel suddel mondo: Asia, Africa, America atina. A ivelo mondiale a Chiesa gestiva, al 31dicembre 2006 (datidel’Annuario Statistico, sconosciuti ai più ed ignoratidai media): 5.244 ospedali, 17.600 ambulatori, 528 ebbrosari, 15.375 case per invalidi,disabili, anziani e malati cronici, 9.308 orfanotrofi, 11.034 asili nido, 13.354 consultori familiari e 43.450 altri centridi aiuto e rieducazione sociale. Nel campodel’istruzione, a Chiesa gestiva (dati 2006) 64.410 scuole materne, 90.152 elementari, 39.370 secondarie ediverse migliaiadi istituti superiori ed università.

author
Scrivi la tua Recensione