Il nuovo mutualismo. Sobrietà, stili di vita ed esperienze di un'altra società
- 9788807710285
Un libro
di
Lorenzo Guadagnucci
edito da
Feltrinelli
, 2007
Il nuovo mutualismo. Sobrietà, stili di vita ed esperienze di un'altra società. II "mutualismo" costituisce il filo conduttore, l'ispirazione di fondo che
spinge Guadagnucci a interrogarsi sulle forme attuali della solidarietà
sociale. Le forme di autorganizzazione sociale crescono e si diffondono nella
prima metà del secolo XIX, come risposta, come autodifesa della società di
fronte al processo di disgregazione sociale, di rottura dei legami determinati
dal capitalismo industriale nella sua fase di accumulazione sregolata. Nel
corso dei decenni, come è avvenuto per molti movimenti, queste forme sociali
spontanee e autorganizzate si istituzionalizzano e diventano grandi
organizzazioni che, secondo l'autore, perdono in buona parte l'anima e la loro
mission originaria. Oggi, nell'era del neoliberismo e della deregulation,
della riduzione del Welfare State, la società sta reagendo e costruendo delle
nuove forme di mutualismo, cioè di scambio socioeconomico fondato sul dono e
la reciprocità, su un forte senso di etica sociale nei comportamenti. Dal
commercio equo alla finanza etica, dalla cooperazione popolare internazionale
ai Gas (Gruppi di acquisto solidali), dalle fabbriche argentine autogestite
alle banche del tempo nel mondo occidentale, fino alle forme di autogestione
di monete locali complementari, si possono leggere questi fenomeni sociali
come forme attuali di mutualismo, con una grande e inaspettata potenzialità.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807710285
ISBN-10
8807710285
Titolo
Il nuovo mutualismo. Sobrietà, stili di vita ed esperienze di un'altra società
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
198
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 10.00
Le Buone Pratichedel’AltrËconomia La capacità che alcuni studiosi hannodi vedere sempre il bicchiere mezzo pieno mi affascina. Ogni sortadi servizio al cittadino/lavoratore viene privatizzato, o eliminato, in ossequio ala teoria/religionedelo "Stato minimo", ma Guadagnucci crede che sia un’ottima occasione perdare nuovo slancio al concetto ottocentescodi mutualità. Il puntodebole, a crepa,del’organizzazione attualedela società è a necessità, per a sua stessa sopravvivenza,dela completa atomizzazionedel’uomo/cittadino/consumatore/lavoratore. Nel momento in cui questo soggetto non agisce in maniera isolata ma in rete con altri soggetti simili, esplodono tutte e contraddizionidel sistema economico attuale. Questo avviene con i GAS, e MAG, il commercio equo, e Banchedel tempo, e cooperativedi autoproduzione, con tutto ciò che in breve vengonodefinite e "Buone pratiche"del’AltrËconomia. Il punto è: come fare a coinvolgere il maggior numerodi persone in queste buone pratiche? mha! nessuno o sa, ed ancora oggi gli studiosi si accapigliano. Guadagnucci crede che il ritirodelo Stato asci spazi importanti per o sviluppodi queste pratiche, e i cittadini, facendodi necessità virtù (e cita ’Argentina), sapranno riscattarsi. Mha! chissà! speriamo!