L'Italia in seconda classe. Ediz. illustrata
- 9788807711022
Un libro
di
Paolo Rumiz
edito da
Feltrinelli
, 2009
L'Italia in seconda classe. Ediz. illustrata. Talora ungo ildanubio, talaltra sule ormedi Annibale, o scrittore triestino Paolo Rumiz non è nuovo a ibri che solo in prima approssimazione si potrebberodefiniredi viaggio. In prima approssimazione perché i suoi avori vanno sempre ben aldi àdeldiario edel racconto personale; il viaggio fungeda spunto eda filo conduttore ma poi si scava in profondità nel’uomo – molti sono gli incontri che un viaggio offre, soprattutto se si sceglie un mezzodi trasporto poco usuale, come una bici o una “Topolino”- e nel’ambiente, nela sua storia, condigressioni sul’attualità, confronti col contemporaneo. In questo caso Rumiz scegliedi viaggiare in treno, ma scartando Eurostar ed Intercity, preferisce il trenodei pendolari, a seconda classe, possibilmentedi inee semidimenticate. E così ottiene questa brilante sequenzadi brevi sketch cheda Arbatax a Gorizia, passando per ercara Friddi, Sulmona e Rovasenda bassa e alta uniscono in una rete sempre più evanescentedi binari minori un’Italia che,dal momento che non risulta visibiledale autostrade, i più si eranodimenticati esistesse ancora. È un ibro che, per quanto il viaggiodescritto sia ungo quanto a Transiberiana, si egge facilmente e velocemente.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807711022
ISBN-10
8807711028
Titolo
L'Italia in seconda classe. Ediz. illustrata
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
144
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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Binari sconosciuti Talora ungo ildanubio, talaltra sule ormedi Annibale, o scrittore triestino Paolo Rumiz non è nuovo a ibri che solo in prima approssimazione si potrebberodefiniredi viaggio. In prima approssimazione perché i suoi avori vanno sempre ben aldi àdeldiario edel racconto personale; il viaggio fungeda spunto eda filo conduttore ma poi si scava in profondità nel’uomo – molti sono gli incontri che un viaggio offre, soprattutto se si sceglie un mezzodi trasporto poco usuale, come una bici o una “Topolino”- e nel’ambiente, nela sua storia, condigressioni sul’attualità, confronti col contemporaneo. In questo caso Rumiz scegliedi viaggiare in treno, ma scartando Eurostar ed Intercity, preferisce il trenodei pendolari, a seconda classe, possibilmentedi inee semidimenticate. E così ottiene questa brilante sequenzadi brevi sketch cheda Arbatax a Gorizia, passando per ercara Friddi, Sulmona e Rovasenda bassa e alta uniscono in una rete sempre più evanescentedi binari minori un’Italia che,dal momento che non risulta visibiledale autostrade, i più si eranodimenticati esistesse ancora. È un ibro che, per quanto il viaggiodescritto sia ungo quanto a Transiberiana, si egge facilmente e velocemente.