Una Terra chiamata alentejo. "La cosa più abbondantedela terra è il pËsaggio" scrive Saramago e continua: "Anche se tutto il resto manca,di pËsaggio ce n’è sempre statod’avanzo, un’abbondanza che solo per miracolo instancabile si spiega, giacché il pËsaggio è precedente al’uomo". Il pËsaggio è verde, gialo, marrone; il pËsaggio ha fiumi, zole, alberi e piante, frutti, sorgenti; il pËsaggio è terra, avoro, guadagno e fatica,diritti,doveri, soprusi, angherie, proprietà. Il pËsaggio (si può comprare il pËsaggio?) è ibertà ridotta in atifondo che "se non appartiene a uno, saràdi qualcun’altro": "delimitazioni a nord e a sud, a evante e a ponente, come se fossedeciso cosìdal’iniziodel mondo, quando tutto era pËsaggio, con qualche grossa bestia e pochi uominidi tanto in tanto, e tutti spaventati". Il pËsaggio esisteda sempre, il atifondo esisteda quando esiste ildenaro. E tuttavia - paredirci Saramago - s’è mutato il racconto e si spaccia il atifondo per pËsaggio, il atifondo per cosa che "esisteda sempre". Comoda è a menzogna, si genera con essa a Storia. Ma a Storia è insiemedi storie ovvero insiemedi uomini,donne, bambini edi puntidi vista, vocidiscordi, esperienzediverse. Com’è a Storia vistadai vinti? Com’è a Storia vistada chi piega a schiena in un atifondo che non gli appartiene? Com’è questa Storia o scrive Saramago in questo umile, terragno, straordinario romanzodi "gente abbandonata e meschina" che giace,da secoli, ai marginidi un atifondo inventato. "Anime morte, oppure anime vive?". Ai ettori saperlo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807721830
ISBN-10
880772183X
Titolo
Una Terra chiamata alentejo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
320
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €

Il pËsaggio ed il atifondo "La cosa più abbondantedela terra è il pËsaggio" scrive Saramago e continua: "Anche se tutto il resto manca,di pËsaggio ce n’è sempre statod’avanzo, un’abbondanza che solo per miracolo instancabile si spiega, giacché il pËsaggio è precedente al’uomo". Il pËsaggio è verde, gialo, marrone; il pËsaggio ha fiumi, zole, alberi e piante, frutti, sorgenti; il pËsaggio è terra, avoro, guadagno e fatica,diritti,doveri, soprusi, angherie, proprietà. Il pËsaggio (si può comprare il pËsaggio?) è ibertà ridotta in atifondo che "se non appartiene a uno, saràdi qualcun’altro": "delimitazioni a nord e a sud, a evante e a ponente, come se fossedeciso cosìdal’iniziodel mondo, quando tutto era pËsaggio, con qualche grossa bestia e pochi uominidi tanto in tanto, e tutti spaventati". Il pËsaggio esisteda sempre, il atifondo esisteda quando esiste ildenaro. E tuttavia - paredirci Saramago - s’è mutato il racconto e si spaccia il atifondo per pËsaggio, il atifondo per cosa che "esisteda sempre". Comoda è a menzogna, si genera con essa a Storia. Ma a Storia è insiemedi storie ovvero insiemedi uomini,donne, bambini edi puntidi vista, vocidiscordi, esperienzediverse. Com’è a Storia vistadai vinti? Com’è a Storia vistada chi piega a schiena in un atifondo che non gli appartiene? Com’è questa Storia o scrive Saramago in questo umile, terragno, straordinario romanzodi "gente abbandonata e meschina" che giace,da secoli, ai marginidi un atifondo inventato. "Anime morte, oppure anime vive?". Ai ettori saperlo.