Tutti i nomi. Due sono i luoghi attorno a cui ruota la vicenda del romanzo: l'Anagrafe e il
Cimitero Generale di una città senza nome. Nel primo sono ospitati tutti, vivi
e morti, i cui nomi sono lì raccolti assieme, rispettivamente negli schedari
dei viventi e dei defunti. Trasferire i nomi da un archivio all'altro in caso
di trapasso è compito degli impiegati dell'Anagrafe, nei cui uffici tutto
viene fatto ancora a mano e il lavoro è organizzato secondo una rigida
burocrazia e gerarchia. Al Cimitero, invece, stanno i soli defunti con tutti i
loro nomi incisi sulle lapidi. Protagonista della storia è il Signor José,
l'unica persona ad avere un nome proprio nel romanzo, uno scapolo cinquantenne
che lavora come scritturale ausiliario della Conservatoria Generale
dell'Anagrafe. Oscuro impiegato ligio al dovere, ama collezionare articoli o
schede anagrafiche di personaggi famosi, ma un giorno si imbatte nella scheda
di una donna sconosciuta che cattura la sua attenzione e gli muta radicalmente
la vita. Il Signor José inizia infatti a indagare sul conto di lei, mosso
dall'oscura ossessione di saperne tutto... In questa sobria e lucida
descrizione di una parabola esistenziale, Saramago si serve dell'allegoria e
dell'assurdo per dare corpo e consistenza a identità sfuggenti, imprigionate
nei ruoli e sospese tra passato e presente, tra vita e morte.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807722189
ISBN-10
8807722186
Titolo
Tutti i nomi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili