La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca - 9788807723292
Un libro
di
Enrico Deaglio
edito da
Feltrinelli
, 2012
La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca. Una storia vera, simile a un romanzo di avventure: l'incredibile vicenda del
commerciante padovano Giorgio Perlasca (1910-1992) che, nell'inverno del 1944,
a Budapest, riuscì a salvare dallo sterminio migliaia di ebrei, spacciandosi
per il console spagnolo. Era stato un fascista entusiasta e aveva combattuto
in Spagna come volontario per Franco. L'8 settembre 1943 lo trovò lontano da
casa, ricercato dalle SS. Avrebbe potuto mettersi in salvo, decise di
rischiare la vita. Dal suo Diario, che costituisce uno dei capitoli del libro,
emerge l'azione straordinaria di un uomo solo, aiutato da uno sparuto gruppo
di persone, che sforna documenti falsi, realizza e difende otto "case
rifugio", trova cibo, inganna nazisti tedeschi e ungheresi. Un organizzatore
geniale e un magnifico impostore. Poi, il ritorno a casa e un silenzio durato
quasi mezzo secolo, fino alla sua scoperta, merito di un gruppo di donne,
ebree ungheresi, ragazzine all'epoca della guerra, che gli devono la vita. E
stato onorato come eroe e "uomo giusto" in Ungheria, Israele, Stati Uniti,
Spagna, e infine, grazie a questo libro, uscito vent'anni fa, anche in Italia.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807723292
ISBN-10
8807723298
Titolo
La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili