Confessioni di una maschera. Un giovane cui "difetta in via assoluta qualsiasi forma di voglia carnale per
l'altro sesso" deve imparare a vivere celando la propria autentica identità.
In pagine in cui risultano indissolubilmente commisti sessualità e candore,
esultanza e disperazione, il protagonista di questo romanzo confessa le
esperienze cruciali attraverso le quali è giunto a conoscere se stesso: dalla
"adorazione indicibile" per un paio di calzoni all'elaborazione di fantasie
sadomasochistiche, dall'identificazione con personaggi femminili celebri alle
sconcertanti interpretazioni di fiabe e motivi iconografici occidentali...
L'accettazione di se stesso come uomo diverso dagli altri uomini non si attua
senza una lotta, tanto strenua quanto vana, per conquistare la normalità:
simula vizi immaginari per far passare inosservate le proprie vere
inclinazioni, si costringe a corteggiare giovinette per chiarire sino a qual
punto la donna possa offrire piaceri reali, corregge con zelo manifestazioni
di rischiosa passionalità... Ma "le emozioni non hanno simpatia per l'ordine
fisso" e i suoi sentimenti reali rimangono, tenaci, quelli nascosti dalla
maschera della correttezza ufficiale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807809569
ISBN-10
8807809567
Titolo
Confessioni di una maschera
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
224
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Confessioni poetiche Primadi cadere nel più profondo pensiero fascista, Mishimadà una probabile confessionedi se stesso,dela sua omosessualità, e o fa in maniera incredibilmente poetica. Non ho etto finora un romanzo che rechi così tante e bele immagini poetiche come questo.