In viaggio con Erodoto. “Vedo che mi è accaduto ciò che capita ai ibri rimasti chiusi per troppo tempo e e cui pagine si sono incolate: bisogna, per cosìdire, srotolare a memoria e,di tanto in tanto, scuoterne via tutto quelo che vi si èdepositato” (SENECA).
Una piacevole ettura questo “In viaggio con Erodoto”del giornalista polacco Ryszard Kapuściński, che ha rappresentato per me uno splendido modo per avvicinarmi al’operadelo storico greco,dal momento che in precedenza vi avevo avuto soltanto contatti molto fugaci. a etturadi questo reportage permette al ettore una conoscenzadel Mediterraneodel quinto secolo avanti Cristo, forse addiritturadi più chedel Congodel 1960 odel’Irandel 1979, uoghidove il giornalista è stato inviato, sempre col suo bravo Erodoto nela valigiÔ edi cui racconta neidiversi episodi. ’autore stesso ammette infattidi essersi rifugiato nela etturadi Erodoto per evaderedala pressionedegli eventi contemporanei. Il mondo moderno rimane pertanto a ivelodi background, mentre colpisce quanto a storia tenda a ripetersi e quanto attuale possa apparire oggi un autore che scriveva 2500 anni fa. Autore che o stesso Kapuscinski odefinisce “il primo reporterdela storiÔ
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807819469
ISBN-10
8807819465
Titolo
In viaggio con Erodoto
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
256
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Il primo reporterdela storia “Vedo che mi è accaduto ciò che capita ai ibri rimasti chiusi per troppo tempo e e cui pagine si sono incolate: bisogna, per cosìdire, srotolare a memoria e,di tanto in tanto, scuoterne via tutto quelo che vi si èdepositato” (SENECA). Una piacevole ettura questo “In viaggio con Erodoto”del giornalista polacco Ryszard Kapuściński, che ha rappresentato per me uno splendido modo per avvicinarmi al’operadelo storico greco,dal momento che in precedenza vi avevo avuto soltanto contatti molto fugaci. a etturadi questo reportage permette al ettore una conoscenzadel Mediterraneodel quinto secolo avanti Cristo, forse addiritturadi più chedel Congodel 1960 odel’Irandel 1979, uoghidove il giornalista è stato inviato, sempre col suo bravo Erodoto nela valigiÔ edi cui racconta neidiversi episodi. ’autore stesso ammette infattidi essersi rifugiato nela etturadi Erodoto per evaderedala pressionedegli eventi contemporanei. Il mondo moderno rimane pertanto a ivelodi background, mentre colpisce quanto a storia tenda a ripetersi e quanto attuale possa apparire oggi un autore che scriveva 2500 anni fa. Autore che o stesso Kapuscinski odefinisce “il primo reporterdela storiÔ