Candido o L'ottimismo - 9788807900563
Un libro
di
Voltaire
,
Gargantini S. (cur.)
edito da
Feltrinelli
, 2013
Il giovane Candido viene bruscamente scagliato fuori dal castello di Vestfalia dopo un bacio rubato a Cunegonda.
In un viaggio tra continenti e sventure, il protagonista affronta la brutalità del mondo, costretto a misurarsi con la fragilità delle dottrine filosofiche di Pangloss sulla perfezione dell'esistente.
Le pianure insanguinate della guerra e i naufragi improvvisi costringono Candido a un confronto brutale con la realtà, smontando pezzo dopo pezzo la fiducia cieca in un ordine prestabilito. Il caos prende forma attraverso la critica al leibnizianesimo, che si sgretola davanti alla concretezza dei massacri e delle ingiustizie subite senza una logica divina.
Tutto crolla.
Ogni tappa del pellegrinaggio, dal Portogallo terremotato alle ricchezze inaccessibili di Eldorado, diventa lo scenario di una disillusione che trasforma l'ingenuità del protagonista in una pragmatica consapevolezza. La ricerca spasmodica di una felicità teorica si scontra con il trauma dell'esperienza diretta, in un susseguimento di peripezie satiriche settecentesche che isolano l'individuo nel suo tentativo di dare senso al dolore. L'astrazione cede il passo al lavoro manuale in un piccolo orto, unico rifugio superstite contro le lusinghe di metafisiche consolatorie prive di fondamento reale.
L'erba dell'orto finalmente cresce sotto mani che hanno smesso di cercare una giustificazione celeste al male subito.
Per chi è
✔ Lettori di satira filosofica del Settecento.
✔ Estimatori della letteratura classica europea.
Perché è diverso
Il testo abbandona il saggio teorico per adottare una struttura narrativa convulsa, capace di fondere avventura picaresca e speculazione intellettuale. La tecnica dell'accelerazione narrativa costringe a una riflessione lucida sulla vanità dell'ottimismo metafisico attraverso l'esperienza traumatica del protagonista.
Dettagli Bibliografici
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