Contro i luoghi comuni. Racconti cattivi, grotteschi, irriverenti - 9788807903168
Un libro
di
Mark Twain
,
Maffi M. (cur.)
edito da
Feltrinelli
, 2018
Un uomo solleva il velo di una rispettabile convenzione sociale per rivelare, sotto la seta pulita, i resti in putrefazione di una morale costruita su misura.
In una raccolta che attraversa trent'anni di produzione letteraria, Twain scardina i pilastri della società statunitense tra il 1863 e il 1895, rovesciando la gerarchia tra virtuosi e malvagi.
I Padri della Patria perdono la loro aura di marmo sotto il peso di una satira politica corrosiva, mentre le guide pedagogiche per l’infanzia si trasformano in manuali di cinismo puro.
Tutto marcisce.
L’ipocrisia religiosa e la vacua ossessione per la rispettabilità pubblica diventano il bersaglio di una prosa che eleva l'ironia grottesca a sistema filosofico, smascherando le fragili fondamenta del perbenismo vittoriano.
Questi racconti impongono il trionfo dei falliti e dei cattivi in uno scenario dove la retorica ufficiale collassa sotto il peso di un realismo grottesco americano, trasformando la condanna del razzismo in un atto di pura rivolta stilistica contro ogni ordine costituito.
Le maschere cadono finalmente a terra, lasciando spazio alla nudità di un mondo che non trova più giustificazioni per la propria spietata ipocrisia.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa satirica di fine Ottocento.
✔ Chi apprezza la letteratura di critica sociale.
Perché è diverso
La selezione editoriale opera un ribaltamento prospettico, isolando i testi più radicali e oscuri della produzione di Twain per comporre un manifesto iconoclasta. La struttura non segue una cronologia lineare, ma architetta un percorso di smantellamento sistematico dei valori civili che definivano l'America di fine diciannovesimo secolo.
Dettagli Bibliografici
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