America o Il disperso - 9788807903502
Un libro
di
Franz Kafka
,
Gandini U. (cur.)
edito da
Feltrinelli
, 2019
Il piroscafo entra nel porto di New York sotto una statua che regge una spada al posto della torcia, abbagliando Karl Rossmann con il riflesso di un’America che non perdona.
Karl, esiliato dai genitori per un peccato domestico, vaga attraverso un continente ostile cercando di decifrare gerarchie assurde e l’inaspettata crudeltà di chi dovrebbe proteggerlo.
Lo zio facoltoso accoglie il ragazzo nel suo studio immenso, per poi espellerlo improvvisamente verso una deriva senza appello. Karl si ritrova immerso nel clima di esilio forzato tra vagabondi e balordi, in una terra che riduce ogni iniziativa a mero ingranaggio. Il mondo è ostile. L’impiego al lussuoso Hotel Occidental precipita in un incubo burocratico dopo un malinteso insignificante, trascinando il protagonista in una giostra di licenziamenti ingiustificati. Solo il miraggio del Teatro Naturale di Oklahoma, con le sue infinite promesse di impiego, offre una parvenza di approdo in una navigazione fatta di malintesi e solitudine imposta. Ogni incontro si risolve in una separazione improvvisa o in una sconfitta silenziosa, lasciando il ragazzo sospeso in una terra straniera che non offre redenzione, ma solo il perpetuarsi di un’incomprensibile logica punitiva che trasforma il sogno americano in un labirinto di veti e clausole inespresse.
Il sipario resta sollevato su una distesa infinita di palchi, dove le maschere si confondono con i volti dei carnefici.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa mitteleuropea del primo Novecento.
✔ Chi predilige i testi incompiuti del modernismo.
Perché è diverso
Il testo scardina il mito del sogno americano trasformandolo in una prigione burocratica senza vie d’uscita. La costruzione narrativa si basa su un’accumulazione di eventi assurdi che negano al protagonista qualsiasi forma di agire logico o riscatto morale.
Dettagli Bibliografici
Tantissimi libri in promozione sconto
