Fine corsa. La crisi del cristianesimo come religione confessionale - 9788810558959
Un libro
di
Luca Diotallevi
edito da
EDB
, 2017
Fine corsa. La crisi del cristianesimo come religione confessionale. Per una frazione di modernità che, a grandi linee, va dal Cinquecento ai nostri giorni, in una parte d'Europa il cristianesimo ha assunto prevalentemente una forma confessionale. Ciò ha suscitato strutture sociali e organizzazioni che amministrano i mezzi di salvezza, consentendo alla religione di fungere da «infrastruttura statale» e di contribuire alla definizione dell'identità pubblica e alla legittimazione del potere politico, anche attraverso il contenimento delle espressioni eversive rispetto all'ordine sociale. Proprio la crisi di quella forma di cristianesimo - che è anche crisi di un'idea di religione e dello stesso Stato come perno di un particolare modello di ordine sociale - può essere assunta come punto di partenza per comprendere il quadro attuale, senza con ciò ipotecarne sviluppi, tempi e approdi; essa potrebbe evolvere ed eventualmente risolversi in tanti modi, forse anche in termini non neoconfessionali e più in generale neostatali. In questo contesto si apre la possibilità di esplorare le espressioni di insoddisfazione nei confronti della riduzione confessionale del cristianesimo, cogliere i segnali che invocano una ripresa della forma ecclesiale e approfondire le crescenti difficoltà delle Chiese a influenzare processi extrareligiosi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788810558959
ISBN-10
8810558952
Titolo
Fine corsa. La crisi del cristianesimo come religione confessionale
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2017
Collana
Pagine
272
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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