Ultime lettere di Jacopo Ortis - 9788811360926
Un libro
di
Ugo Foscolo
,
Felici L. (cur.)
edito da
Garzanti
, 2008
L’inchiostro macchia la carta mentre il sigillo di Venezia si spezza sotto il peso del tradimento politico.
Jacopo Ortis si rifugia tra i Colli Euganei, tormentato da un legame sentimentale precluso verso Teresa e dall'amara consapevolezza di una patria sottomessa allo straniero.
La polvere delle strade italiane ricopre gli stivali di un uomo in esilio volontario, incapace di trovare pace tra le rovine di un assetto geopolitico compromesso. L’incontro a Milano con Parini si rivela un confronto tra generazioni sull’impotenza dell’intellettuale di fronte al dominio austro-ungarico, rendendo ogni traguardo un’illusione.
Le speranze svaniscono.
L’amore per la donna promessa a Odoardo si incastra nell'oppressione straniera sul suolo veneto, trasformando il cammino in un labirinto senza uscita.
Ogni villaggio attraversato riflette il fallimento di un sogno unitario, mentre la solitudine sui colli si muta in una crisi esistenziale del patriota italiano, spingendo verso un atto estremo che cristallizza la disfatta definitiva del sentimento e dell’impegno civile.
L'ultima pagina accoglie il silenzio gelido di un pugnale abbandonato sul tavolo di legno.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa epistolare preromantica.
✔ Estimatori della letteratura civile del Settecento.
Perché è diverso
Il testo intreccia la sofferenza soggettiva dell'esilio con il crollo politico della Repubblica di Venezia dopo Campoformio. La narrazione procede non attraverso eventi lineari, ma mediante una successione di disillusioni che legano indissolubilmente il destino amoroso del protagonista al collasso dell'identità nazionale italiana.
Dettagli Bibliografici
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