Chiesa, pace e guerra nel Novecento. Verso una delegittimazione religiosa dei conflitti - 9788815121851
Un libro
di
Daniele Menozzi
edito da
Il Mulino
, 2008
Chiesa, pace e guerra nel Novecento. Verso una delegittimazione religiosa dei conflitti. L'atteggiamento della chiesa verso la guerra è oggetto di interesse a vari livelli: dalle posizioni internazionali alla dimensione soggettiva e di coscienza. La categoria di "guerra giusta" è tuttora al centro di un dibattito articolato che trova ragione nella tensione tra il richiamo evangelico al rifiuto della violenza e la necessità di governare una società in cui l'ordine può essere imposto anche con le armi. Questo volume ricostruisce lo sviluppo delle posizioni cattoliche rispetto alla guerra nel corso del Novecento a partire dalla proclamazione della Grande Guerra come "inutile strage" da parte di Benedetto XV fino alla condanna della giustificazione di ogni violenza bellica in nome di Dio da parte di Giovanni Paolo II. È un percorso assai tormentato, dove la costante invocazione della pace - sempre più pressante, man mano che aumenta il potere distruttivo degli ordigni bellici - si accompagna al ribadire la liceità morale della guerra (almeno difensiva).
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788815121851
ISBN-10
8815121854
Titolo
Chiesa, pace e guerra nel Novecento. Verso una delegittimazione religiosa dei conflitti
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
330
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
Scopri gli altri articoli della promo:
Tantissimi libri in promozione sconto
Tantissimi libri in promozione sconto
