L'Italia fascista e la persecuzione degli ebrei - 9788815125392
Un libro
di
Marie-Anne Matard-Bonucci
,
Pertici R. (cur.)
edito da
Il Mulino
, 2008
L'Italia fascista e la persecuzione degli ebrei. Il 14 luglio 1938 veniva pubblicato su un quotidiano di Roma un manifesto firmato da alcuni scienziati; in esso si proclamava la necessità di un razzismo italiano e si definivano gli ebrei come non appartenenti alla razza italiana. Quel manifesto segna l'avvio ufficiale di una campagna antisemita che il regime fascista aveva in realtà cominciato a orchestrare da mesi e che di lì a poco troverà il suo sbocco nelle leggi razziali che sancirono la discriminazione e la persecuzione degli ebrei. Con grande chiarezza e vigore espositivo, questo libro racconta come e perché il fascismo arrivò all'antisemitismo di stato, come fu orchestrata la propaganda e come fu realizzata la persecuzione dal 1938 fino al tragico epilogo della deportazione a opera dei tedeschi. A differenza di altri storici, che hanno messo in luce piuttosto le lunghe radici dell'antisemitismo fascista, l'autrice sostiene la forte rottura costituita dalla politica antisemita e ne individua l'origine nella necessità del regime di tenere il paese in stato di mobilitazione permanente.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788815125392
ISBN-10
8815125396
Titolo
L'Italia fascista e la persecuzione degli ebrei
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
514
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
