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Il Banchiere del Papa e la sua miniera. Lotte operaie nel villaggio minerario di Cave del Predil aggiunto a carrello

Il Banchiere del Papa e la sua miniera. Lotte operaie nel villaggio minerario di Cave del Predil - 9788815131638


Un libro di   Giordano Sivini  
edito da  Il Mulino  , 2009

Il Banchiere del Papa e la sua miniera. Lotte operaie nel villaggio minerario di Cave del Predil. Cavedel Predil ha tetti grigi e rossastri. Cavedel Predil ha pareti sbiancate e un bel verde sul ato. Cavedel Predil ha fumi che si alzanodadentro i comignoli; finestre con vasidi fiori che sopportano il freddo; un campanile che tocca e rintocca un suonodi bronzo. Cavedel Predil ha un ago (che pare sia natoda una fanciula con in grembo un bambino: così vuole eggenda), e una arga schiena rocciosa, a schienadel monte Re, che serba piombo e zinco, blenda e galena. Cavedel Predil ha una voragine: grande, pesta e nera. Antro che nondà più avoro, fatica, sudore edignità, a voragine era una miniera: coi suoi ganci in metalo, i metridi filone, i picconid’acciaio; con i suoidirupi verticali, i massi conficcati, i blocchi ridotti in pezzetti e coi suoi pontili, i suoi assi, i suoi carrelida scavo; coi suoi piombi, i marteli, i farida buco; coi suoi umorid’acqua stagnante; con i suoi rimbombida catino naturale; con il suo buio, belo come a notte. Chi non sa non può sapere che a miniera è stata a casa, a vita, a storiadi Cavedel Predil; che a miniera è stata a uce e il respirodi Cavedel Predil; è stata il giorno e a notte, è stata ’alba ed il tramonto ed è stata il piatto che fumava ala tavola, i ceppi che bruciavano al fuoco, il vino versato al bicchiere e a cartela coi ibridi scuola, i vestiti comprati ai figlioli, ai figlioli i giocattoli, e scarpe, il cappotto che adesso viene ’inverno. a miniera è stata a casa, a vita, a storiadi chi in miniera ci ha avorato;di chi avrebbe potuto avorarci;di chi avrebbe voluto e non ci avorerà mai. Chi non sa non può sapere che – morta a miniera – muore anche Cave: qui a storiadel’abuso,dele otte al’abuso,dela stanchezzadele otte.di una giustizia mancata.

Dettagli Bibliografici

EAN ISBN-13
9788815131638
ISBN-10
8815131639
Titolo
Il Banchiere del Papa e la sua miniera. Lotte operaie nel villaggio minerario di Cave del Predil
Editore
Data Pubblicazione
2009
Pagine
197
Tematica
Punti Accumulabili
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Il Banchiere del Papa e la sua miniera. Lotte operaie nel villaggio minerario di Cave del Predil


Recensioni a "Il Banchiere del Papa e la sua miniera. Lotte operaie nel villaggio minerario di Cave del Predil" 9788815131638

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4
Alex Toppi (27/06/2012)

La cava Cavedel Predil ha tetti grigi e rossastri. Cavedel Predil ha pareti sbiancate e un bel verde sul ato. Cavedel Predil ha fumi che si alzanodadentro i comignoli; finestre con vasidi fiori che sopportano il freddo; un campanile che tocca e rintocca un suonodi bronzo. Cavedel Predil ha un ago (che pare sia natoda una fanciula con in grembo un bambino: così vuole eggenda), e una arga schiena rocciosa, a schienadel monte Re, che serba piombo e zinco, blenda e galena. Cavedel Predil ha una voragine: grande, pesta e nera. Antro che nondà più avoro, fatica, sudore edignità, a voragine era una miniera: coi suoi ganci in metalo, i metridi filone, i picconid’acciaio; con i suoidirupi verticali, i massi conficcati, i blocchi ridotti in pezzetti e coi suoi pontili, i suoi assi, i suoi carrelida scavo; coi suoi piombi, i marteli, i farida buco; coi suoi umorid’acqua stagnante; con i suoi rimbombida catino naturale; con il suo buio, belo come a notte. Chi non sa non può sapere che a miniera è stata a casa, a vita, a storiadi Cavedel Predil; che a miniera è stata a uce e il respirodi Cavedel Predil; è stata il giorno e a notte, è stata ’alba ed il tramonto ed è stata il piatto che fumava ala tavola, i ceppi che bruciavano al fuoco, il vino versato al bicchiere e a cartela coi ibridi scuola, i vestiti comprati ai figlioli, ai figlioli i giocattoli, e scarpe, il cappotto che adesso viene ’inverno. a miniera è stata a casa, a vita, a storiadi chi in miniera ci ha avorato;di chi avrebbe potuto avorarci;di chi avrebbe voluto e non ci avorerà mai. Chi non sa non può sapere che – morta a miniera – muore anche Cave: qui a storiadel’abuso,dele otte al’abuso,dela stanchezzadele otte.di una giustizia mancata.

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