Acri 1291. La caduta degli stati crociati - 9788815267399
Un libro
di
Antonio Musarra
edito da
Il Mulino
, 2017
Acri 1291. La caduta degli stati crociati. Il 18 maggio del 1291, dopo un drammatico assedio, Acri, l'opulenta capitale del regno crociato di Gerusalemme, cadeva sotto i colpi d'un giovane ma ambizioso sultano mamelucco, seguita dieci giorni dopo dal castelletto templare, teatro dell'estrema difesa cittadina. Cessava così, dopo quasi due secoli, la presenza crociata in Terrasanta. L'Occidente metabolizzò il fatto con un gran vociare e molte recriminazioni, ma senza impegnarsi attivamente per recuperare quanto perduto. In questo libro, la fine degli stati crociati è letta nel contesto più generale dei sommovimenti che interessarono il territorio siro-palestinese nel corso del XIII secolo: un'area contesa a vario titolo fra Mongoli e Mamelucchi, Genovesi, Pisani e Veneziani, papi e imperatori, Templari e Ospitalieri, re, regine e reggenti, e difesa da nugoli di crociati sovente indisciplinati che finiranno per decretarne la rovina.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788815267399
ISBN-10
8815267395
Titolo
Acri 1291. La caduta degli stati crociati
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2017
Collana
Pagine
330
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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